I soggetti legittimati ad ottenere la registrazione del marchio di certificazione, sono individuati nelle persone fisiche o giuridiche, tra cui istituzioni, autorità e organismi accreditati ai sensi della vigente normativa in materia di certificazione, a condizione che non svolgano un'attività che comporti la fornitura di prodotti o servizi del tipo certificato. Tali soggetti hanno l’obbligo di neutralità in relazione agli interessi dei fabbricanti dei prodotti o dei fornitori dei servizi che certificano e possono certificare i prodotti e i servizi che altri usano nelle rispettive attività, mentre non possono certificare i propri prodotti e servizi e utilizzare la certificazione essi stessi.

Lo scopo del marchio di certificazione è quello di certificare determinate caratteristiche dei prodotti e dei servizi (ad esempio la qualità), secondo un regolamento specifico (regolamento d’uso), che deve essere depositato insieme alla domanda di marchio.

Il regolamento d'uso dei marchi di certificazione deve contenere le seguenti indicazioni:
  • Il regolamento d'uso dei marchi di certificazione deve contenere le seguenti indicazioni:
  • il nome del richiedente;
  • una dichiarazione in cui il richiedente afferma di non svolgere alcuna attività che comporti la fornitura di prodotti o servizi del tipo certificato;
  • la rappresentazione del marchio di certificazione;
  • i prodotti o i servizi contemplati dal marchio di certificazione;
  • le caratteristiche dei prodotti o dei servizi che devono essere certificate;
  • le condizioni d'uso del marchio di certificazione, nonché le sanzioni previste in caso di infrazione alle norme regolamentari;
  • le persone legittimate ad usare il marchio di certificazione;
  • le modalità di verifica delle caratteristiche e di sorveglianza dell'uso del marchio di certificazione da parte dell'organismo di certificazione.

Il deposito del regolamento d’uso può non essere contestuale alla domanda, ma deve avvenire entro i due mesi successivi. Ogni modifica del disciplinare successiva alla presentazione della domanda, deve essere tempestivamente comunicata all’UIBM, con deposito delle modifiche del disciplinare, a pena di decadenza del marchio.

In deroga ai principi generali relativi alla capacità distintiva, il Codice della proprietà industriale stabilisce che il marchio di certificazione possa anche consistere in segni o indicazioni che nel commercio possano servire per designare la provenienza geografica di prodotti o servizi, a condizione che non vi sia rifiuto da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

 

Come richiedere la registrazione del marchio di certificazione

La domanda per ottenere il deposito di un marchio di certificazione è completamente digitale e può essere effettuata direttamente dall’interessato, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso il sistema on line dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) (Decreto Mise 26/01/2015), firmata digitalmente, al seguente link: https://servizionline.uibm.gov.it/deposito-online-new/pubblica/index.html.

L’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Firenze può:

  • fornire informazioni e primo orientamento in materia di marchi;
  • offrire assistenza formale nella compilazione della modulistica di deposito sotto indicata. 

In alternativa al sistema digitale, la domanda per ottenere il deposito di un marchio può anche essere presentata con modello cartaceo (secondo il modello ministeriale sotto indicato): 

  • alla Camera di Commercio previo appuntamento da prendere chiamando il numero 055.23.92.145 o scrivendo a brevetti@fi.camcom.it
  • oppure tramite il servizio postale all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise 19, 00187 Roma

Nel caso si scelga la compilazione cartacea presso la Camera di Commercio, per ottenere la registrazione di un marchio occorre presentare la domanda redatta sul modulo "MA-RI" dell'Ufficio Italiani Brevetti e Marchi (UIBM).

Si tratta di un pdf editabile che deve essere scaricato e compilato digitalmente (tramite un qualsiasi computer). Non è ammissibile la presentazione agli uffici camerali del file compilato manualmente. Il file dovrà obbligatoriamente essere inviato prima dell’appuntamento alla casella brevetti@fi.camcom.it. In assenza di questo invio, l’appuntamento non potrà tenersi.

Gli uffici dell’Ente risponderanno tempestivamente all’invio segnalando eventuali errori nella compilazione e suggerendo le opportune modifiche. Il file corretto dovrà necessariamente essere nuovamente inviato all’ufficio Marchi e Brevetti prima dell’appuntamento.

 
 

Rinnovo del marchio di certificazione

In caso di rinnovo la domanda da compilare è il modulo "MA-RI-RI" da compilare secondo le modalità sopra indicate.

Istruzioni sulla compilazione del modello e importi dei pagamenti da effettuare (formato PDF)

Durante l’appuntamento, l’ufficio Marchi e Brevetti provvederà al caricamento del modulo sul sistema on line dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi U.I.B.M. (lo stesso che è accessibile all’utente). Dell’avvenuto caricamento verrà richiesta firma per accettazione.
 
 

Costi: diritto di segreteria e bolli

Importi:

  • per il solo deposito: 40,00 e n. 1 marca da bollo da € 16,00
  • per il deposito con contestuale richiesta di copia autentica (copia conforme all'originale): € 43,00 ed un ulteriore marca da bollo da € 16,00

Modalità di pagamento:

Per quanto concerne i diritti di segreteria il pagamento potrà avvenire alternativamente:

  • direttamente allo sportello tramite bancomat/carta di credito 
  • tramite PagoPA con Avviso di pagamento generato dall'ufficio Brevetti e Patlib (in questo caso contattare preventivamente l'Ufficio via mail brevetti@fi.camcom.it o telefonicamente 055.23.92.145); il pagamento dell'avviso può essere effettuato tramite i canali online o fisici resi disponibili dai Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come, ad esempio, le agenzie di banca, gli home banking, gli sportelli ATM, i punti vendita SISAL, Lottomatica
  • pagamento spontaneo tramite piattaforma online SIPA, selezionando nella lista dei servizi la voce "Marchi e Brevetti" e inserendo nel campo "Importo" quanto indicato dall'ufficio e nel campo causale il nome del richiedente/nome del marchio collettivo

 

Ultima modifica
Mar, 15/09/2026 - 17:36