L'invenzione industriale è la soluzione ad un problema tecnico non ancora risolto. Essa si realizza come un nuovo metodo o processo di lavorazione industriale, uno strumento, utensile o dispositivo meccanico che costituisce un'innovazione rispetto allo stato della tecnica, atto ad essere applicato in campo industriale. 
 
Prima di registrare un brevetto si consiglia di effettuare sempre una ricerca di anteriorità. Per maggiori informazioni, consultare la pagina Ricerche di anteriorità per brevetti.
 
 

Come depositare un brevetto in Italia

La domanda di brevetto per invenzione industriale in Italia può essere presentata direttamente dall’inventore o tramite un mandatario abilitato (consulente in proprietà industriale iscritto all’albo o avvocato). I soggetti richiedenti che risiedono all’estero, qualora non si avvalgano di un rappresentante, hanno l’obbligo di eleggere un domicilio in Italia ai fini della ricezione della corrispondenza.

 

Deposito telematico della domanda di registrazione del brevetto

La domanda per ottenere il deposito di un brevetto è completamente digitale e può essere effettuata direttamente dall’interessato, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso il sistema on line dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) (Decreto Mise 26/01/2015), firmata digitalmente, al seguente link: https://servizionline.uibm.gov.it/deposito-online-new/pubblica/index.html.

Questa modalità consente una gestione rapida, la tracciabilità della pratica, l’integrazione dei pagamenti tramite PagoPA e il rilascio automatico della ricevuta di deposito.

L’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Firenze può:

  • fornire informazioni e primo orientamento in materia di marchi;
  • offrire assistenza formale nella compilazione della modulistica di deposito sotto indicata. 
 

Deposito cartaceo della domanda di registrazione del brevetto

In alternativa al sistema digitale, la domanda per ottenere il deposito di un marchio può anche essere presentata con modello cartaceo (secondo il modello ministeriale sotto indicato): 

  • alla Camera di Commercio previo appuntamento da prendere chiamando il numero 055.23.92.145 o scrivendo a brevetti@fi.camcom.it
  • oppure tramite il servizio postale all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise 19, 00187 Roma

Nel caso si scelga la compilazione cartacea presso la Camera di Commercio, occorre presentare la domanda redatta sul modello INV-RI dell'Ufficio Italiani Brevetti e Marchi (UIBM).

Si tratta di un pdf editabile che deve essere scaricato e compilato digitalmente (tramite un qualsiasi computer). Non è ammissibile la presentazione agli uffici camerali del file compilato manualmente. Il file dovrà obbligatoriamente essere inviato prima dell’appuntamento alla casella brevetti@fi.camcom.it. In assenza di questo invio, l’appuntamento non potrà tenersi.

Gli uffici dell’Ente risponderanno tempestivamente all’invio segnalando eventuali errori nella compilazione e suggerendo le opportune modifiche. Il file corretto dovrà necessariamente essere nuovamente inviato all’ufficio Marchi e Brevetti prima dell’appuntamento.

Istruzioni per la compilazione del modello, importi dei pagamenti da effettuare e allegati da presentare (formato PDF)

 

Elementi importanti da considerare nella presentazione del brevetto

  • Rivendicazione: costituiscono la parte giuridicamente rilevante del brevetto, definendo gli elementi tecnici per cui si richiede la protezione. Devono essere numerate, chiare e coerenti con la descrizione. È obbligatorio fornire la traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni per consentire la ricerca di anteriorità da parte dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO); in caso di mancata presentazione, l’UIBM provvederà alla traduzione d’ufficio applicando un costo aggiuntivo di € 200,00;
  • Disegni tecnici (se previsti): realizzati a inchiostro scuro su carta bianca formato A4 (margini di 2,5 cm), con tavole numerate e firmate, prive di diciture descrittive ad eccezione dei numeri di riferimento.

Si precisa che gli atti di trasferimento o modifica della titolarità del brevetto (quali cessioni, licenze, successioni o pignoramenti) devono essere resi pubblici e opponibili a terzi tramite apposita istanza di trascrizione, da depositarsi telematicamente presso l’UIBM o in formato cartaceo presso la Camera di Commercio di Firenze. Ulteriori informazioni sono reperibili sulla pagina dedicata del sito della Camera, oppure sul sito dell'UIBM.

 

Costi e modalità di pagamento

I costi connessi al deposito di una domanda di brevetto per invenzione industriale si articolano in diritti di deposito, diritti di segreteria e imposte di bollo.

Diritti di deposito

L’importo dei diritti di deposito è commisurato alla dimensione complessiva della documentazione presentata:

  • documentazione fino a 10 pagine: € 120,00
  • documentazione da 11 a 20 pagine: € 160,00
  • documentazione da 21 a 50 pagine: € 400,00
  • documentazione oltre le 50 pagine: € 600,00
  • per ogni rivendicazione oltre la decima: € 45,00
  • traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni a cura dell’UIBM (qualora non fornita dal richiedente): € 200,00

Si precisa che per i depositi cartacei eseguiti presso la Camera di Commercio di Firenze, l’Ufficio rilascia al richiedente, all’atto della presentazione della domanda, un fac-simile del modello F24 precompilato contenente gli importi e i codici tributo da utilizzare. Il pagamento deve essere eseguito successivamente al deposito; la data ufficiale di deposito della domanda coinciderà con il giorno dell’effettivo pagamento del modello F24.

Diritti di segreteria

I diritti di segreteria dovuti alla Camera di Commercio di Firenze devono essere corrisposti tramite la piattaforma PagoPA e sono così determinati:

  • rilascio di copia semplice del verbale di deposito: € 40,00
  • rilascio di copia conforme del verbale di deposito: € 43,00 (a cui si aggiunge l’obbligo di apposizione di una marca da bollo da € 16,00)

 

Brevettare all’estero

La tutela derivante da un brevetto italiano è limitata esclusivamente al territorio nazionale. Per estendere la protezione dell’invenzione all’estero, il richiedente può optare per tre diversi percorsi procedurali:

  • Percorso nazionale: mediante il deposito di singole e distinte domande di brevetto presso gli uffici competenti di ciascuno dei Paesi esteri di interesse;
  • Percorso regionalizzato: tramite la presentazione di un’unica domanda presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) per ottenere la tutela nei Paesi membri della Convenzione sul brevetto europeo (informazioni disponibili sul sito ufficiale EPO);
  • Percorso internazionale (PCT): mediante la presentazione di un’unica domanda ai sensi del Patent Cooperation Treaty (PCT), gestito dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI/WIPO). Tale procedura consente di richiedere la protezione in tutti i Paesi aderenti al trattato con un’unica lingua e un unico set di tasse iniziali (informazioni disponibili sul sito ufficiale WIPO).

Al fine di conservare la validità della data del primo deposito italiano, le domande di estensione all’estero devono essere presentate entro il termine perentorio di 12 mesi dal deposito nazionale, rivendicando il diritto di priorità. Decorso tale termine, è ancora possibile procedere al deposito nei Paesi esteri, ma senza la possibilità di rivendicare la priorità, con il conseguente rischio che divulgazioni intercorse compromettano il requisito della novità.

Contatti

Brevetti e marchi

Indirizzo
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono
055.23.92.145
Email
brevetti@fi.camcom.it
Orari

su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00 - Deposito domande di brevetto e marchio: su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

Ultima modifica
Gio, 17/09/2026 - 16:02