Trascrizioni
Annotazioni
Trascrizioni
La trascrizione è l'adempimento amministrativo mediante il quale si rendono pubblici e opponibili ai terzi gli atti che costituiscono, modificano o trasferiscono i diritti relativi a titoli di proprietà industriale (marchi, brevetti, disegni e modelli).
La trascrizione non è obbligatoria per la validità dell’atto di trasferimento o di concessione del diritto, ma è necessaria per risolvere eventuali conflitti tra più acquirenti dello stesso diritto dal medesimo titolare, garantendo la priorità a chi ha trascritto per primo. Inoltre, la trascrizione è necessaria per rinnovare un marchio, presentare un’opposizione amministrativa o promuovere un’azione giudiziaria per contraffazione.
Atti soggetti a trascrizione
Devono essere trascritti presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) tutti gli atti che modificano la titolarità o la disponibilità dei diritti di proprietà industriale, tra i quali:
- cessioni totali o parziali del titolo;
- cessioni, conferimenti o affitti di azienda o di un ramo di essa;
- fusioni o scissioni societarie;
- donazioni;
- successioni ereditarie;
- contratti di licenza d'uso, sia esclusivi sia non esclusivi;
- costituzioni o estinzioni di diritti di usufrutto o di garanzia (pegno);
- verbali di pignoramento e sequestro;
- sentenze che accertino la titolarità o pronuncino la nullità o la decadenza dei titoli.
La domanda per ottenere la trascrizione è completamente digitale e può essere effettuata direttamente dall’interessato, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso il sistema on line dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.) (Decreto Mise 26/01/2015), firmata digitalmente, al seguente link: https://servizionline.uibm.gov.it/deposito-online-new/pubblica/index.html
L’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Firenze può:
- fornire informazioni e primo orientamento in materia di marchi;
- offrire assistenza formale nella compilazione della modulistica di deposito sotto indicata.
In alternativa al sistema digitale, la domanda per ottenere il deposito di un marchio può anche essere presentata con modello cartaceo (secondo il modello ministeriale sotto indicato):
- alla Camera di Commercio previo appuntamento da prendere chiamando il numero 055.23.92.145 o scrivendo a brevetti@fi.camcom.it
- oppure tramite il servizio postale all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise 19, 00187 Roma
Documentazione obbligatoria
Per l'attivazione della procedura di trascrizione in modalità cartacea presso la Camera di Commercio di Firenze, il richiedente deve presentare la seguente documentazione:
- domanda di trascrizione in unico esemplare, redatta su apposito fac-simile indirizzato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione Generale per la Proprietà Industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Via Molise 19, 00187 Roma), munita di marca da bollo da € 16,00. La domanda deve contenere le generalità complete (cognome, nome o ragione sociale, residenza o sede legale) del richiedente, del titolare del titolo e dell'eventuale mandatario, nonché gli estremi identificativi del brevetto o del marchio (numero e data di concessione o, se allo stato di domanda, data e numero del verbale di deposito);
- modulo TRA-RI scaricabile dal sito ufficiale UIBM, da compilarsi digitalmente a video (non a mano), stampato in un originale e due copie, soggetto a imposta di bollo;
- atto da trascrivere in originale o in copia autentica munita di marca da bollo, completo delle prescritte autenticazioni notarili, legalizzazioni e registrazioni fiscali presso l'Agenzia delle Entrate. Qualora l'atto sia già stato allegato a una precedente domanda di trascrizione o annotazione, è sufficiente farvi riferimento citandone gli estremi identificativi;
- lettera di incarico o procura in bollo, qualora il deposito avvenga tramite un mandatario abilitato;
- documento di identità - copia del documento in corso di validità del richiedente o del soggetto delegante.
A seconda della fattispecie traslativa, devono essere allegati i seguenti documenti specifici:
- in caso di successione ereditaria: certificato della denuncia di successione registrata;
- in caso di fusione o scissione: certificazione rilasciata dal Registro delle Imprese competente o da altra autorità nazionale equivalente;
- in caso di cessione: dichiarazione di cessione o atto di avvenuta cessione sottoscritto sia dal cedente sia dal cessionario, contenente l'elenco dettagliato dei diritti trasferiti;
- in caso di rinuncia: dichiarazione di rinuncia sottoscritta dal titolare del diritto.
Si precisa che, poiché le trascrizioni devono essere eseguite in registri distinti a seconda della tipologia di titolo (marchi italiani, invenzioni industriali, modelli di utilità, disegni e modelli, brevetti europei), il richiedente deve presentare domande distinte e separate per ciascun settore interessato. I documenti redatti in lingua straniera devono essere obbligatoriamente corredati da una traduzione giurata in lingua italiana.
Costi e diritti di segreteria
La procedura di trascrizione comporta il versamento di diritti di segreteria camerali e di tasse di concessione governativa.
Diritti di segreteria
Il pagamento dei diritti di segreteria deve essere effettuato tramite il sistema PagoPA (mediante la piattaforma online SIPA selezionando il servizio "Marchi e Brevetti", oppure tramite avviso di pagamento generato dall'Ufficio) nelle seguenti misure:
- deposito senza richiesta di copia conforme del verbale: € 10,00;
- deposito con contestuale rilascio di copia conforme del verbale di presentazione: € 13,00 (con l'obbligo di consegna di un'ulteriore marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla copia conforme).
Tasse di concessione governativa
Le tasse governative non devono essere corrisposte prima del deposito. All'atto della presentazione della domanda allo sportello, l'ufficio camerale rilascia il modello F24 precompilato contenente gli importi e i codici tributo da utilizzare per il versamento (intestato all'Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, causale "trascrizione"). La data ufficiale di deposito della domanda decorre dal giorno dell'effettivo pagamento del modello F24. Gli importi dovuti sono:
- € 81,00 per ciascun marchio oggetto di trascrizione;
- € 50,00 per ciascun brevetto d'invenzione, modello di utilità, disegno o modello e brevetto europeo;
- € 34,00 a titolo di tassa aggiuntiva qualora sia presente una lettera di incarico o procura per il mandatario (applicabile solo per il settore marchi).
Annotazioni
Le annotazioni sono registrazioni amministrative eseguite nei registri dell'UIBM volte a rendere pubbliche le variazioni di carattere soggettivo o formale che non comportano una modifica o un trasferimento dei diritti di esclusiva relativi al titolo di proprietà industriale.
Fatti soggetti ad annotazione
Rientrano tra le fattispecie soggette ad annotazione:
- il cambio di indirizzo o della sede legale del titolare;
- la modifica o la rettifica della denominazione o della ragione sociale;
- la variazione della forma o natura giuridica della società titolare;
- la variazione, la revoca o l'assunzione di un mandato di rappresentanza;
- la limitazione delle classi, dei prodotti o rivendicazioni;
- la rinuncia totale o parziale al titolo;
- la pubblicazione di sentenze passate in giudicato che dichiarino la nullità o la decadenza del titolo;
- il rimborso delle tasse.
Modalità di presentazione e documentazione
La richiesta di annotazione può essere presentata telematicamente sul portale dell'UIBM o in formato cartaceo presso la Camera di Commercio di Firenze (Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze, su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00).
La documentazione necessaria per il deposito cartaceo comprende:
- istanza di annotazione, in duplice copia, indirizzata all'UIBM, munita di marca da bollo da € 16,00, contenente le generalità del richiedente, del titolare e dell'eventuale mandatario, nonché gli estremi del titolo (numero, data di concessione o di deposito);
- modulo ANN-RI, scaricabile dal sito UIBM, da compilarsi digitalmente a video, stampato in un originale e due copie, in bollo;
- documento giustificativo in forma legale, attestante la variazione per cui si richiede l'annotazione (ad esempio, visura camerale storica attestante il cambio di denominazione o di sede legale, dichiarazione di rinuncia firmata e registrata presso l'Agenzia delle Entrate);
- lettera di incarico o procura in bollo da € 16,00, qualora vi sia un mandatario, unitamente all'attestazione del versamento della relativa tassa di € 34,00 (dovuta per il settore marchi);
- modulo di consenso al trattamento dei dati personali (privacy);
- traduzione in lingua italiana, obbligatoria per tutti i documenti giustificativi redatti in lingua straniera.
Regole per titoli multipli
Qualora la modifica anagrafica o formale riguardi una pluralità di titoli appartenenti al medesimo titolare, si applicano le seguenti regole semplificate:
- se i titoli sono già stati tutti concessi, è possibile presentare un'unica istanza cumulativa per tutti i brevetti o marchi interessati;
- se i titoli si trovano ancora allo stato di domanda (in corso di esame), è obbligatorio presentare un'istanza di annotazione separata per ciascuna domanda di deposito.
Costi e diritti di segreteria
La presentazione della domanda di annotazione presso la Camera di Commercio di Firenze è soggetta ai seguenti costi, il cui pagamento deve essere effettuato tramite il sistema PagoPA (mediante la piattaforma online SIPA o avviso di pagamento):
- deposito senza richiesta di copia conforme del verbale: € 10,00;
- deposito con contestuale rilascio di copia conforme del verbale di presentazione: € 13,00 (con l'obbligo di consegna di un'ulteriore marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla copia conforme).
Non sono dovute tasse di concessione governativa per l'annotazione in sé, fatte salve le tasse relative alla lettera di incarico del mandatario ove applicabili (€ 34,00).
Per maggiori dettagli e per i modelli da presentare si veda la pagina dell’UIBM al link: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/226-dglc-uibm/2036095-annotazione