I SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) trasmettono alla Camera di Commercio le dichiarazioni di conformità degli impianti, al fine di effettuare le verifiche sul possesso delle abilitazioni da parte delle imprese installatrici.
Nel caso la dichiarazione di conformità sia stata rilasciata da un’impresa priva dell’abilitazione, ai sensi del D.M. 37 del 22.01.2008, la Camera di Commercio emette un verbale di accertamento di violazione amministrativa.
Gli importi delle sanzioni emesse per violazioni relative all’impiantistica, sono incassati dall’Erario Statale e devono essere versati, tramite banche, uffici postali o concessionari di riscossione tributi, con il modello F23, di cui viene allegata una copia ai verbali notificati agli obbligati principali (amministratori).
I versamenti riportano i seguenti codici delle causali:
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741T, per l’importo della sanzione amministrativa;
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AFIT, per l’importo delle spese.
Importi relativi a violazioni degli obblighi previsti per l'impiantistica
| VIOLAZIONE |
IMPORTO MINIMO |
IMPORTO MASSIMO |
PAGAMENTO LIBERATORIO |
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|---|---|---|---|---|
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1 |
Violazioni in materia di abilitazione dell'impresa (D.M. 37 del 22.01.2008 artt. 3 e 11 c. 3) |
1.032,00 € |
10.329,00 € |
2.064,00 € |
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2 |
Violazioni degli obblighi del committente o del proprietario (D.M. 37 del 22.01.2008 art. 8) |
103,00 € |
516,00 € |
172,00 € |
