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Sanzioni Registro Imprese, REA e artigianato


Sanzioni Registro Imprese, REA e artigianato

In evidenza

E' in linea la Guida regionale aggiornata a marzo 2020 per le sanzioni del Registro Imprese e R.E.A. La Guida è valida per tutte le Camere di Commercio della Toscana.

 

Che cosa sono

Le sanzioni amministrative consistono normalmente in una somma di denaro che il trasgressore deve pagare per aver violato la legge nel campo amministrativo.
La normativa sul Registro Imprese, REA ed Albo Artigiani prevede l’obbligo di fare denunce, iscrizioni, depositi e comunicazioni entro definiti termini temporali. Per il REA e per l’Albo Artigiani sono sanzionate anche le denunce non veritiere.
Quando questo obbligo è assolto in ritardo o è omesso, viene emesso dalla Camera di Commercio un verbale di accertamento di violazione amministrativa, che viene notificato a mezzo posta agli obbligati principali e, nel caso degli amministratori di società, anche alla società in qualità di responsabile solidale.
 

I soggetti interessati

Sono interessati tutti i soggetti che sono obbligati ad effettuare adempimenti presso il Registro Imprese, REA e Albo Artigiani entro un termine stabilito dalla legge, nel caso di violazione del rispetto del termine, quando l’adempimento risulta tardivo o viene omesso.
Questi soggetti possono essere titolari di impresa individuale, amministratori di società e notai, per gli adempimenti Registro Imprese; titolari di impresa individuale, amministratori con poteri di firma per adempimenti REA ed Albo Artigiani.
Per il REA e per l’Albo Artigiani vengono accertate anche le violazioni amministrative relative a denunce non veritiere.
Inoltre, a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, la Camera può emettere atti di accertamento anche in materia di impiantistica.
 

Cosa fare

L’Ufficio Accertamento sanzioni amministrative della Camera di Commercio di Firenze emette i verbali di accertamento di violazione amministrativa per denunce, depositi e comunicazioni al Registro delle Imprese, al Repertorio Economico e Amministrativo (REA) e all’Albo Artigiani presentati in ritardo.
In caso di mancato pagamento liberatorio, l’Ufficio accertamento sanzioni trasmette il verbale all’Ufficio Sanzioni amministrative della Camera che, riesaminata la fattispecie, emetterà i provvedimenti di competenza.
Il verbale di accertamento di violazione amministrativa è l'atto con cui l'organo di vigilanza, rilevando la responsabilità di un soggetto in una violazione, gliene comunica gli estremi, contestandoglieli direttamente al momento dell'accertamento o procedendo alla notifica dell'atto in un momento successivo.
Il verbale di accertamento viene notificato a mezzo del servizio postale oppure a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata) a tutti i soggetti responsabili, che sono:
  1. Il titolare per le imprese individuali
  2. Il notaio per gli atti competenza
  3. Gli amministratori, in qualità di obbligati principali, per le società
  4. La società, in qualità di obbligato solidale con gli amministratori
 
Chi riceve un verbale di accertamento di violazione amministrativa può:
  1. pagare l'importo entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di notifica, con effetto liberatorio che estingue il procedimento;
  2. oppure entro 30 giorni dalla data di notifica, presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dall’Ufficio Sanzioni amministrative della Camera di Commercio, che ha competenza per il riesame dei verbali di accertamento per i quali non è stato effettuato il pagamento liberatorio.
In caso di verbali notificati a più amministratori di società, ciascuno dei destinatari del verbale è obbligato a pagare l'importo indicato nel verbale.
 

Come pagare

Il pagamento liberatorio può essere fatto direttamente dagli amministratori oppure dalla società a proprio nome.
Il pagamento da parte della società per più soggetti può anche essere unico per il totale degli importi dovuti.
Il pagamento liberatorio indicato nel verbale corrisponde all’importo più favorevole tra il doppio del minimo o un terzo del massimo della sanzione prevista più le spese.
L’importo delle spese addebitato è di € 12,00 per ciascuna notifica.
Il termine per effettuare il pagamento liberatorio è perentorio. I pagamenti effettuati oltre i 60 giorni dalla data di notifica (ossia dal ricevimento della notifica oppure dalla scadenza dei 10 giorni di compiuta giacenza postale) sono privi di valore.
Il verbale di accertamento, se i soggetti obbligati non provvedono al pagamento dell’importo della sanzione nell’ammontare ed entro i termini indicati, verrà trasmesso all' Ufficio Sanzioni amministrative della stessa Camera, che emetterà i provvedimenti di sua competenza.

Gli importi delle sanzioni emesse per violazioni relative ad adempimenti del Registro Imprese sono di spettanza dell’Erario (Stato) e devono essere versati presso Banche, Uffici postali o Concessionari riscossioni tributi a mezzo del modello F23.

 

Sanzioni per violazioni degli obblighi previsti per il Registro Imprese

L’importo delle sanzioni emesse per violazioni ad adempimenti del Registro Imprese è di spettanza dell’Erario (Stato) e deve essere versato presso Banche, Uffici postali o Concessionari riscossioni tributi a mezzo del modello F23, di cui viene allegata una copia ai verbali notificati agli obbligati principali (amministratori).
I versamenti devono riportare i codici delle causali, che sono:
1. 741T per l’importo della sanzione amministrativa
2. AFIT per l’importo delle spese.
L’importo delle spese addebitabili è di € 12,00 per ciascuna notifica.
 
Queste le violazioni previste:
1. Omessa esecuzione nei termini di denunce, comunicazioni e depositi presso il Registro delle Imprese (art. 2630 c.c. come modificato dalla legge 11/11/2011, n. 180)
minimo € 103,00 – importo massimo € 1032,00
Pagamento liberatorio € 206,00
Per eventi denunciati entro i 30 gg. dalla scadenza
minimo € 34,33 – importo massimo € 344,00
Pagamento liberatorio € 68,66

2. Tardato deposito bilanci (art. 2630 c.c., secondo comma, come modificato dalla legge 11/11/2011, n. 180)
minimo € 137,33 – importo massimo € 1376,00
Pagamento liberatorio € 274,66
Per eventi denunciati entro i 30 gg. dalla scadenza
minimo € 45,78 – importo massimo € 458,67
Pagamento liberatorio € 91,56

3. Omessa convocazione dell’assemblea da parte di amministratori e sindaci (art. 2631 c.c.)
Le eventuali segnalazioni dovranno essere inviate all'Ufficio Accertamento Sanzioni tramite pec all'indirizzo cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it
Importo minimo: € 1.032,00 – Importo massimo: € 6.197,00
Pagamento liberatorio: € 2.064,00
In caso di omessa convocazione a seguito di perdite o di richiesta legittima dei soci:
Importo minimo: € 1,376,00 – Importo massimo: € 8.263,00
Pagamento liberatorio: € 2.752,00

4. Inosservanza dell'obbligo di iscrizione (da parte di imprese individuali e notai) (art. 2194 c.c)
Importo minimo € 10,00 - importo massimo di € 516,00
Pagamento liberatorio di € 20,00

 

Sanzioni per violazioni degli obblighi previsti per il REA – Repertorio Economico Amministrativo

1. Tardato adempimento (D.L. 357/1987 convertito con Legge 26 ottobre 1987, n. 435)
Per ritardo entro 30 gg: sanzione € 30,00
Pagamento liberatorio € 10,00

Per ritardi superiori ai 30 gg.: sanzione € 154,00
Pagamento liberatorio € 51,33

2. Denunce non veritiere (art. 51, R.D. 20 settembre 1934, n. 2011 e legge 12 luglio 1961, n. 603)
Importo minimo € 5,00, - importo massimo di € 206,00
Pagamento liberatorio € 10,00

 
Gli importi sono di spettanza della Camera di Commercio.
 

Sanzioni per violazioni degli obblighi previsti per l'Albo Artigiani

(Legge Regione Toscana 23 aprile 1988, modificata dalla legge Regione Toscana 3.3.1999, n. 10; Legge Regione Toscana n. 53 del 2008)
 
Violazioni
 
1. Esercizio attività senza annotazione sezione speciale artigiana
(art. 17 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 250,00 - Importo massimo: € 2.500,00
Pagamento liberatorio: € 500,00

2. Omessa/Tardiva cancellazione per perdita requisiti artigiani
(art. 17 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 250,00 - Importo massimo: € 2.500,00
Pagamento liberatorio: € 500,00

3. Omessa/Tardiva comunicazione modificazioni partecipazione dei soci all’attività
(art. 17 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 200,00 - Importo massimo: € 1.000,00
Pagamento liberatorio: € 333,33

4. Presentazione di dichiarazioni non veritiere ai fini dell'iscrizione, modificazione o cancellazione
Art. 17 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 500,00 - Importo massimo: € 2.500,00
Pagamento liberatorio: € 833,33

5. Utilizzo illegittimo della qualifica di maestro artigiano nella bottega-scuola
(art.24 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 500,00 - Importo massimo: € 1.500,00
Pagamento liberatorio: € 500,00

6. Utilizzo abusivo della qualifica di maestro artigiano
(art.24 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 500,00 - importo massimo € 1.500,00
Pagamento liberatorio € 500,00

7. Utilizzo illegittimo di segno distintivo (ditta, insegna, o marchio) o abusivo di denominazione che facciano riferimento all’artigianato
(art.17 L.R.Toscana n. 53/2008)
Importo minimo: € 500,00 - Importo massimo: € 2.500,00
Pagamento liberatorio: € 833,33

 

Sanzioni per violazioni degli obblighi previsto dalle norme sull'impiantistica

(Artt. 3 e 11, comma 3, D.M. 22 gennaio 2008, n. 37; art. 11 - quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge 2 dicembre 2005, n. 248)
 
L’importo è di spettanza dell’Erario (Stato) e deve essere versato presso Banche, Uffici postali o Concessionari riscossioni tributi a mezzo del modello F23 di cui viene allegata copia ai verbali inviati agli obbligati principali (amministratori).
I codici delle causali sono:
1.741T per l’importo della sanzione amministrativa
2.AFIT per l’importo delle spese.

Importo minimo € 1.032,00 - importo massimo € 10.329,00
 

Pagamento liberatorio € 2.064,00

Nel caso di società, se la società si vuole assumere il pagamento liberatorio per conto degli amministratori, deve essere compilato un nuovo modello F23, che riporti un importo totale per sanzioni e spese, pari all’importo dovuto per sanzione e spese dovute da ogni singolo amministratore moltiplicato per il numero degli amministratori della società obbligati al pagamento

 

Rimborsi

Nel caso sia stata pagata una sanzione non dovuta, può essere fatta domanda di rimborso rivolgendosi all’Ufficio Cassa della Camera, se l’importo della sanzione è stato incassato dalla Camera.
Per quanto riguarda le sanzioni amministrative pagate all’Erario (Stato) tramite modelli F23, la domanda di rimborso deve essere rivolta alla Direzione Regionale delle Entrate, con le modalità previste dalla Direzione Regionale stessa.
 
 

Guida all'applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni relative al registro imprese e al R.E.A.

La Guida alle sanzioni contiene informazioni valide per tutte le Camere di Commercio della Toscana in merito alle sanzioni registro imprese e R.E.A.
 

Precisazioni sui termini per gli adempimenti dei Consorzi

 

Informativa sul trattamento dei dati personali da parte del Registro Imprese di Firenze

 
Contatti: 

Accertamento sanzioni Registro delle imprese e REA

Accertamento sanzioni Registro delle imprese e REA
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Fax: 
055.23.92.190
Email: 
Per informazioni su verbali ricevuti: accertamento.sanzioni@fi.camcom.it (indicare un recapito telefonico)
Per altre informazioni: registro.imprese@fi.camcom.it
Orari di apertura: 
su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00 (si prega, sempre, di inviare una mail ad accertamento.sanzioni@fi.camcom.it con il quesito che si intende porre)
Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 16 Settembre, 2020 - 16:06
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Contenuto aggiornato al:Lunedì, 6 Luglio, 2020 - 15:43