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Brevetto


Brevetto

L'istituto brevettuale è nato per promuovere il progresso e lo sviluppo tecnico. 
Questo scopo è raggiunto attraverso due vie: la prima si propone di stimolare l'attività creativa, fornendo al titolare del brevetto il monopolio dello sfruttamento commerciale dell'invenzione, nonché la facoltà di vietare a terzi di produrlo, usarlo, metterlo in commercio o importarlo; la seconda via persegue l'utilità sociale e consiste nel pubblicare dopo 18 mesi il testo del brevetto, al fine di promuovere lo sviluppo delle conoscenze tecniche. 
 

Requisiti necessari per la brevettabilità

I requisiti necessari per la brevettabilità di un'invenzione sono: 
 
NOVITÀ 
Il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica, cioè in tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all'estero, prima della data del deposito della domanda di brevetto sia mediante descrizione scritta che orale, una utilizzazione o in qualsiasi altro mezzo. 
 
ATTIVITÀ INVENTIVA 
Il trovato non deve risultare in modo evidente dallo stato della tecnica per una persona esperta del ramo; tale requisito è sostituito, nel caso di modello di utilità, dalla "particolare efficacia o comodità di applicazione" e, nel caso di modello ornamentale, dallo "speciale ornamento". 
 
APPLICAZIONE INDUSTRIALE 
Il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale.
 
LICEITÀ 
Il trovato non deve essere contrario all'ordine pubblico e al buon costume. 
 
Non sono peraltro considerate invenzioni: 
 
  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici o per il trattamento chirurgico, terapeutico o di diagnosi del corpo umano o animale 
  • i piani, i principi e i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori 
  • le presentazioni di informazioni 
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti. 
Ogni domanda per invenzione o modello di utilità deve avere ad oggetto un solo trovato ed è sottoposta per legge ad un periodo di segretezza di 18 mesi; in cui 90 giorni, assolutamente inderogabili, riservati all'autorità militare per verificare il proprio interesse sul trovato. 
 
Il titolare può decidere di rendere anticipatamente accessibile al pubblico la sua domanda per cui, trascorsi i 90 giorni suddetti, ai quali non è possibile rinunciare, la domanda diventa visibile. 
 
Il richiedente può presentare domanda personalmente oppure eleggere un rappresentante che, nel caso di invenzioni e modelli di utilità, deve essere scelto tra i consulenti di proprietà industriale iscritti in un apposito albo professionale tenuto dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, o tra gli avvocati iscritti nei rispettivi albi. 
 
I richiedenti residenti all'estero, qualora non intendano avvalersi di un rappresentante, devono comunque eleggere un domicilio in Italia ai fini dell'invio della corrispondenza. 
 
La legge consente a chi richiede un brevetto per invenzione industriale di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per modello di utilità, da far valere nel caso che la prima non sia accolta o sia accolta solo parzialmente. 
 
Quando si può considerare NULLO un brevetto? 
 
  • se è privo dei requisiti richiesti 
  • se rientra in una delle fattispecie espressamente escluse dalla brevettabilità 
  • quando la descrizione non è sufficientemente chiara e completa 
  • se l'oggetto si estende oltre il contenuto della domanda iniziale 
  • se il titolare non aveva diritto ad ottenerlo 
...e quando DECADE? 
  • se non vengono corrisposte le tasse entro i termini 
  • se il trovato non viene attuato, o viene attuato in misura insufficiente al fabbisogno del Paese, entro due anni dalla concessione della prima licenza obbligatoria 
Possono costituire oggetto di brevetto: 
  1. le invenzioni industriali; 
  2. i modelli di utilità industriali; 
  3. i modelli ornamentali e i depositi multipli; 
  4. le nuove varietà vegetali; 
  5. le topografie di prodotto a semiconduttori (registrazione). 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Contatti: 

Brevetti e marchi

Brevetti e marchi
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono: 
055.23.92.145
Fax: 
055.23.92.188
Email: 
brevetti@fi.camcom.it
Orari di apertura: 
su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00 - Deposito domande di brevetto per marchio: su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Contenuto aggiornato al:Martedì, 6 Ottobre, 2020 - 09:44
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Contenuto aggiornato al:Martedì, 5 Settembre, 2017 - 15:51