L’istanza di accesso alla composizione negoziata deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica nazionale http://www.composizionenegoziata.camcom.it/.

La piattaforma costituisce il punto di accesso centralizzato per la trasmissione, la consultazione e la gestione delle istanze e dei relativi documenti da parte dei soggetti coinvolti nella composizione negoziata. Al suo interno si sviluppano le diverse fasi dell’intera procedura: dall’invio della domanda da parte dell’impresa, alla designazione dell’esperto, fino allo svolgimento delle interlocuzioni e delle trattative con i creditori.

La piattaforma si compone di due aeree:

  • Area pubblica, accessibile liberamente agli imprenditori iscritti nel Registro delle imprese. In questa sezione sono disponibili:
    • una lista di controllo dettagliata, contenente indicazioni operative per la predisposizione e l’elaborazione del piano di risanamento;
    • un test pratico utilizzabile dall’imprenditore e dai professionisti incaricati, finalizzato a valutare se il risanamento dell’impresa sia ragionevolmente perseguibile.
  • Area riservata, accessibile agli imprenditori tramite SPID / CNS / CIE, destinata alla presentazione dell’istanza per la nomina dell’esperto.

 

La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta dalla normativa ai sensi dell’art. 17, comma 3, del D.Lgs. 14/2019, elencata anche nel modulo online per la presentazione dell’istanza sulla piattaforma telematica:

  • i bilanci degli ultimi tre esercizi;
  • per gli imprenditori non tenuti al deposito del bilancio:
    • le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre periodi d’imposta;
    • le dichiarazioni IVA degli ultimi tre periodi d’imposta;
    • una situazione patrimoniale e finanziaria aggiornata a non oltre 60 giorni prima della presentazione dell’istanza;
  • un progetto di piano di risanamento, predisposto secondo le indicazioni della lista di controllo prevista dalla normativa;
  • una relazione chiara e sintetica sull’attività effettivamente svolta dall’impresa, con:
    • il piano finanziario per i successivi sei mesi;
    • le iniziative che l’imprenditore intende adottare per il risanamento;
  • l’elenco dei creditori, con indicazione:
    • dei crediti scaduti;
    • dei crediti non ancora scaduti;
    • dell’eventuale presenza di garanzie reali o personali;
  • una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, relativa all’eventuale pendenza di ricorsi per l’apertura della liquidazione giudiziale o per l’accertamento dello stato di insolvenza;
  • una dichiarazione con cui l’imprenditore attesta di non avere depositato ricorsi per l’accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza previsti dalla normativa;
  • il certificato unico dei debiti tributari;
  • la situazione debitoria complessiva richiesta all’Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • il certificato dei debiti contributivi e dei premi assicurativi;
  • un estratto delle informazioni presenti nella Centrale dei rischi della Banca d’Italia, rilasciato da non più di tre mesi rispetto alla data di presentazione dell’istanza.

Si consiglia inoltre di inserire una relazione introduttiva che illustri in modo chiaro e puntuale la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell’impresa, così da agevolare una valutazione organica della posizione fin dall’avvio del percorso.

Ai fini della trasmissione dell’istanza è necessario che il richiedente sia in possesso di un dispositivo di firma digitale.

In fase di compilazione e invio della domanda è opportuno verificare con attenzione la completezza della documentazione caricata.

Alla piattaforma accedono anche gli altri soggetti coinvolti nella procedura di risanamento:

  • il Segretario Generale della Camera,
  • i membri della Commissione,
  • il Segretario Generale della Camera capoluogo di regione,
  • l’esperto.

Queste parti hanno visibilità dell’istanza e dei documenti ad essa allegati e svolgono le funzioni loro attribuite dalla normativa (ad esempio, il Segretario Generale della Camera inoltra l’istanza ai membri della Commissione, i membri della Commissione inseriscono la nomina dell’esperto ecc.)

Ci sono poi i soggetti invitati dall’esperto incaricato che accedono per la visibilità dei cassetti riservati e dei documenti inseriti nei cassetti riservati.

 

Contatti

Composizione negoziata della crisi d'impresa

Indirizzo
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono
055.23.92.135
Email
composizione.negoziata@fi.camcom.it
Orari

su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.00

Ultima modifica
Ven, 28/08/2026 - 15:15