Benvenuto nel sito della camera di Firenze
 
ti trovi in:

Tu sei qui

» Importi 2020

Importi 2020


Importi 2020


 
Anche per l'anno 2020 (come per il triennio 2017, 2018 e 2019) sono stati definiti gli importi del diritto in base alla riduzione del 50% rispetto agli importi 2014 (art. 28, c. 1, DL 90 24/06/2014 conv. L 114 11/08/2014 e Nota MISE n. 347962 del 11/12/2019).
 
La Camera di Commercio di Firenze ha deliberato su tali importi (delibera di Consiglio n. 17 del 27/11/2019), come in passato, la maggiorazione del 20% (art. 18, c. 10 della L. 580/93), valida per l’intero triennio 2020-2022.
 
Le procedure amministrative di relativa autorizzazione ministeriale si sono però concluse solo con l’entrata in vigore, il 27/03/2020, del relativo Decreto Ministeriale del 12/03/2020, (vedi Nota MISE prot. 90048 del 27.03.2020).
 
Praticamente per il 2020 anche tutte le altre camere hanno applicato una maggiorazione camerale pari al 20% rispetto agli importi nazionali, si veda comunque Tabella Maggiorazioni 2020-2022.
 

Termini di pagamento per le imprese nuove iscritte nel 2020

Le imprese nuove iscritte che anteriormente al 27/03/2020 hanno già correttamente pagato l’importo privo della maggiorazione camerale del 20%, dovranno versare la maggiorazione entro il 30 novembre 2020 (saldo imposte sui redditi), senza aggiunta di interessi o sanzioni.
 
Il versamento del diritto per le imprese che si iscrivono o aprono nuove unità locali o sedi secondarie nell’anno deve essere effettuato direttamente in cassa automatica scegliendo l'opzione "addebito contestuale alla pratica" in sede di iscrizione o, nei 30 giorni successivi, con modello F24.
 

Termini di pagamento per le imprese già iscritte

PROROGA DEI TERMINI DI PAGAMENTO DAL 30 GIUGNO AL 20 LUGLIO 2020 PER I CONTRIBUENTI ISA E FORFETTARI
 
Il D.P.C.M. 27 giugno 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 29 giugno 2020, ha stabilito il differimento dei termini riguardanti alcuni adempimenti fiscali.
La proroga, oltre riguardare i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, riguarda anche il versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio per l’anno 2020 ( Nota MISE 160731 del 09/07/2020).
Pertanto, i soggetti (*) che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, e che non hanno ancora provveduto al pagamento del diritto annuale per l’anno 2020 in scadenza al 30 GIUGNO 2020, hanno tempo fino al 20 LUGLIO 2020, senza incorrere in alcuna sanzione.
 
Per chi usufruisce della proroga, dal 21 LUGLIO al 20 AGOSTO 2020 sarà ancora possibile il versamento ma con la maggiorazione dell’importo dello 0,40% (con arrotondamento al centesimo di euro) a titolo di interesse corrispettivo.
 
(*)La disposizione si applica, oltre che ai soggetti che attuano gli indici sintetici di affidabilità fiscale o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilità dagli stessi, compresi quelli che adottano il regime di cui all'art. 27, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 (poi abrogato dalla L. n. 190/2014), nonchè quelli che applicano il regime forfetario di cui all'art. 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015), anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, aventi i requisiti indicati sopra.
 
Tutte le imprese che al 1° gennaio 2020 sono già iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel REA (Repertorio Economico Amministrativo) e che non rientrano nella casistica di cui sopra, devono versare il diritto annuale 2020 alla Camera di Commercio entro la scadenza ordinaria del 30 GIUGNO 2020 oppure entro il  30 LUGLIO 2020 con la maggiorazione dello 0,40% (con arrotondamento al centesimo di euro) a titolo corrispettivo. Per le società che hanno la chiusura dell'esercizio non coincidente con l'anno solare, vale il diverso termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
 
Il versamento del diritto per le imprese già iscritte deve avvenire con modello F24 o tramite la piattaforma Calcola e Paga Online.
 
Valuta il contenuto: 
4
Average: 4 (1 vote)
Contenuto aggiornato al:Lunedì, 20 Luglio, 2020 - 10:41