Documenti e certificazioni per le imprese che operano con l’estero

La Camera di Commercio rilascia alcuni documenti utili alle imprese che svolgono attività di commercio internazionale o che devono presentare documentazione commerciale, amministrativa o tecnica a soggetti esteri.

I documenti per l’estero possono essere richiesti, a seconda dei casi, per certificare l’origine non preferenziale delle merci, accompagnare una spedizione temporanea di merci, attestare la regolare commercializzazione di un prodotto, confermare la firma di un rappresentante dell’impresa o dimostrare che un documento è stato depositato presso la Camera di Commercio.
In questa sezione sono disponibili informazioni sui principali documenti e servizi camerali collegati all’attività con l’estero, tra cui:

  • Carnet ATA;
  • certificato di origine;
  • visto di conformità prezzi;
  • visto di deposito;
  • visto poteri di firma;
  • attestato di libera vendita;
  • legalizzazione della firma;
  • numero meccanografico.

 

Prima di presentare la richiesta

Prima di richiedere un documento per l’estero, l’impresa deve verificare quale documento è richiesto dal Paese di destinazione, dalla dogana, dal cliente estero, dalla banca, dal consolato o da un’altra autorità competente.

La scelta del documento corretto è importante perché ogni servizio ha finalità, requisiti, modalità di richiesta e tempi diversi.

In particolare:

  • il carnet ATA accompagna le merci esportate temporaneamente per determinati motivi (fiere, ecc.) nel Paesi aderenti alla convenzione ATA;
  • il certificato di origine certifica l’origine non preferenziale delle merci elencate in una o più fatture;
  • il visto di conformità prezzi attesta la corrispondenza dei prezzi esposti su fatture, preventivi, offerte con quelli presenti su listini già depositati;
  • il visto di deposito riguarda documenti rilasciati da enti o organismi ufficiali e depositati presso la Camera di Commercio;
  • il visto poteri di firma attesta che il firmatario ha il potere di rappresentare l’impresa
  • l'attestato di libera vendita comprova che i prodotti interessati sono già regolarmente commercializzati in Italia e/o nell’Unione europea;
  • la legalizzazione di firma riguarda la controfirma del funzionario camerale, quando richiesta per l’uso del documento all’estero;
  • il numero meccanografico identifica le imprese che operano abitualmente con l’estero.

 

I documenti devono essere richiesti alla Camera di Commercio territorialmente competente, individuata in base alla sede legale dell’impresa o alla presenza di una sua unità locale.

Ultima modifica
Mar, 22/09/2026 - 16:18