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Responsabile Tecnico


Responsabile Tecnico

Chi è il Responsabile Tecnico

Le imprese e gli enti per potersi iscrivere all'Albo Gestori Ambientali nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 devono nominare almeno un responsabile tecnico, che deve assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa nel rispetto della normativa vigente e vigilare sulla corretta applicazione della stessa.
 

Responsabilità e compiti

Nel novero delle responsabilità del responsabile tecnico rientrano:
 
  • Coordinare l’attività degli addetti dell’impresa;
  • Definire, per quanto di competenza, delle procedure per gestire le situazione di emergenza, incidenti o eventi imprevisti;
  • Vigilare sulla corretta osservanza delle prescrizioni riportate nei provvedimenti di iscrizione;
  • Verificare la validità delle iscrizioni e delle autorizzazioni in capo ai soggetti ai quali vengono affidati i rifiuti.
Per ogni categoria è disponibile il dettaglio dei compiti e delle responsabilità del responsabile tecnico.
 
L’incarico può essere ricoperto dal legale rappresentante, da un dipendente o anche da un soggetto esterno all'organizzazione

 

Nota bene
Nel caso in cui il responsabile tecnico ricopra contemporaneamente lo stesso incarico per più imprese, deve presentare ad ogni impresa che si avvale dei suoi servizi apposita dichiarazione di compatibilità dell'incarico, nella quale attestare tutti gli altri incarichi contestualmente svolti e specificare che l’attività da espletare risulti conciliabile con le altre attività in corso.

Requisiti

I requisiti per diventare responsabile tecnico sono:
Nota bene
Ai fini dell’iscrizione prevista per i diversi settori di attività, l’esperienza richiesta al responsabile tecnico deve essere stata acquisita in almeno uno o più dei seguenti casi:
  • Come legale rappresentante di impresa operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
  • Come responsabile tecnico o direttore tecnico operante nel settore di attività per la quale si chiede l’iscrizione;
  • Come dirigente o funzionario direttivo tecnico con responsabilità inerenti il settore di attività per le quali si chiede l’iscrizione.
  • Come dipendente nell’affiancamento al responsabile tecnico.

Verifica di idoneità

L’idoneità per poter svolgere la professione di responsabile tecnico è attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e, con cadenza quinquennale, mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento.
 
Sul sito dell’Albo Gestori Ambientali sono disponibili:
La verifica iniziale è costituita da un modulo obbligatorio per tutte le categorie e da almeno un modulo specialistico; il candidato che ha già ottenuto l’idoneità può iscriversi agli ulteriori moduli di specializzazione senza dover sostenere la parte relativa al modulo obbligatorio.
Il candidato può iscriversi per un massimo di 3 moduli nella stessa sessione di verifica. 
 
Per accedere alla verifica è necessario:
  • Versare l’imposta di bollo di 16 euro e il contributo di 90,00 euro alla Camera di Commercio sede della Sezione Regionale competente all'organizzazione della verifica.
Nota bene
E’ dispensato dalle verifiche il legale rappresentate dell’impresa che abbia ricoperto e ricopra contemporaneamente anche il ruolo di responsabile tecnico e che, al momento della domanda abbia maturato esperienza nel settore di attività per almeno 20 anni. Per ulteriori informazioni consultare Dispensa.
 

Disposizioni transitorie

ll responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritto alla data del 16 ottobre 2017 può continuare a svolgere la propria attività in regime transitorio fino al 16 ottobre 2023 anche per altre imprese iscritte o che si iscrivono nella stessa categoria, stessa classe o classi inferiori. Il responsabile tecnico può sostenere la verifica di aggiornamento dal 02 gennaio 2022.
 
 
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Contenuto aggiornato al:Giovedì, 29 Luglio, 2021 - 15:25