
Le società benefit crescono in numero: a fine 2025 in Toscana erano 297, quasi il 20% in più dell’anno prima (+19,76% per l’esattezza). Ma soprattutto crescono più delle altre imprese per performance economiche (nella regione l’anno scorso hanno fatturato oltre 6,6 miliardi) e occupazionali: in Toscana sono arrivate a sfiorare i 10.000 addetti (9.469 a fine 2025). Qui i dipendenti guadagnano di più e sono più soddisfatti.
Ma cosa sono queste società sconosciute ai più? Sono aziende di tutte le forme giuridiche, grandi e piccole, di qualsiasi settore - in Toscana dalla pelletteria ai servizi avanzati - che hanno deciso di inserire nel proprio oggetto sociale, oltre allo scopo di fare e dividere gli utili tra gli azionisti, una o più finalità di beneficio per la comunità in cui lavorano, operando in modo responsabile e certificando annualmente l’impatto benefico in Camera di commercio.
E come si diventa società benefit? A questa domanda hanno risposto gli specialisti della Camera di commercio il 29 aprile durante il seminario “L’impresa che fa bene al territorio”. Durante l’evento presso l’ente camerale è stato illustrato anche il contributo aggiuntivo a fondo perduto riservato dalla Camera alle giovani imprese che si costituiranno come società benefit.
Camera News n. 9/2026 (16 - 31 maggio)
