
In tempi difficili come quelli attuali, tra dazi, guerre e tensioni geopolitiche, e con le criticità legate ai prezzi dell’energia, festeggiare 50 anni di attività per un’impresa non è cosa da poco.
Un passaggio importante, che la Camera ha voluto riconoscere alle aziende (società e imprese individuali) che hanno compiuto mezzo secolo di storia, essendosi iscritte al Registro Ditte (ora Registro delle imprese) nel 1976.
Il ‘76 in Italia fu un anno cruciale, segnato da un drammatico terremoto in Friuli, il disastro ambientale causato dalla nube di diossina di Seveso e il difficile periodo di tensioni politiche e sociali. Tina Anselmi è la prima donna nella storia d’Italia a rivestire la carica di ministro. Un periodo di grandi cambiamenti strutturali: Firenze fu la prima città in Italia ad attuare la legge 278 sul decentramento amministrativo (26 novembre 1976), istituendo i primi 14 Consigli di quartiere eletti direttamente dai cittadini. Un momento storico di partecipazione popolare nella gestione della città.
Sono 110 le imprese che festeggiano questo “compleanno” e che riceveranno in questi giorni una pergamena autografata dal presidente Massimo Manetti e dal segretario generale Giuseppe Salvini che attesta il merito per il compimento di ben cinque decadi di attività imprenditoriale ininterrotta sul territorio metropolitano.
Quasi la metà di esse (44) hanno sede a Firenze, il resto nell’area metropolitana. #50annidimpresa è l’hashtag con cui la Camera invita i destinatari del riconoscimento a postare il proprio attestato sui social in modo da poter essere condiviso sui canali dell’Ente. Qui l’elenco completo delle imprese che riceveranno in questi giorni l’attestato.
Per il presidente Manetti si tratta di “un giusto riconoscimento a tutte quelle imprese che, nonostante una congiuntura economica complessa, giorno dopo giorno, contribuiscono alla crescita economica e sociale del nostro territorio con perseveranza e capacità imprenditoriale”.
Camera News n. 9/2026 (16 - 31 maggio)
