Il 9 maggio si è tenuto il 68° Concorso internazionale dell’iris, la prestigiosa competizione tra le nuove varietà ibridate nell’omonimo giardino a Piazzale Michelangelo

Iris vincitore dell'edizione 2026

Lo scorso 9 maggio nella Sala d’arme di Palazzo Vecchio si è tenuta la Cerimonia di premiazione del 68° Concorso Internazionale dell’Iris, il contest annuale dedicato alle nuove varietà di iris, il fiore simbolo di Firenze che compare nel suo gonfalone.

Organizzato dalla Società italiana dell’Iris fin dal 1954, il concorso vede in competizione ibridatori da tutto il mondo che inviano le loro creazioni e che vengono coltivate, in anonimato per tre anni prima del giudizio, nell’omonimo Giardino di Piazzale Michelangelo a Firenze.

La Giuria, composta quest’anno da Fritz Lehmann (Germania), Jill Whitehead (Regno Unito), Alun Whitehead (Regno Unito), Laura Bassino (Italia) e Maria Carla Monaco (Italia), ha valutato oltre cento varietà di iris ibride provenienti da tutto il mondo.

Il consueto premio speciale della “Camera di commercio” è andato all’iris vincitore del primo premioDedicato a te” di Augusto Bianco (Italia), cui è stato assegnato anche il Fiorino d’Oro del Comune di Firenze. Assegnato invece a «17 Lost World x All Night Long 1 Bir» di Pia Altenhofer (Germania) il premio Regione Toscana.

Seguono poi l'italiano «Ninfa del mare» di Angelo Bolchi a cui è andato il premio Confindustria Toscana centro e costa e «Perla Selvaggia» di Augusto Bianco (Italia) a cui è andato il 4/o premio Medaglia Piero Bargellini della Società italiana dell'iris.

Camera News n. 9/2026 (16 - 31 maggio)

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