
Contributi per le nuove imprese under 35
Un fondo da 90mila euro per le nuove imprese nate dal 1° gennaio 2025 in poi e nella cui compagine sociale sia inserito un giovane con età inferiore a 35 anni compiuti (nati dall’01.01.1991 in poi). La modalità è quella del contributo a fondo perduto che può sostenere l’impresa nascente in fase di costituzione ed avvio.
Il contributo camerale può arrivare al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa di € 2.000,00 (esclusa Iva).
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo, salvo che non abbia già beneficiato dello stesso contributo in passato, nel 2025. In tal caso, queste domande verranno escluse.
Ammesse spese legate a costi di costituzione dell’impresa, spese di registrazione di marchi, brevetti e disegni; acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa; acquisto di beni strumentali nuovi, quali macchinari, attrezzature, arredi; spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari); canone di affitto degli immobili della sede legale o delle unità locali; spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (test di prova, test in laboratorio, realizzazione di prototipi, collaudi finali, ecc.). Per l’elenco completo delle spese ammesse a contributo si consiglia di consultare la pagina dedicata del sito.
Alle imprese Benefit verrà riconosciuta una premialità di € 500,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.
Le domande potranno essere presentate, attraverso la piattaforma gratuita Restart (https://restart.infocamere.it/), dalle ore 12 del 5 maggio 2026 fino alle 15 del 31 dicembre 2026 salvo esaurimento dei fondi disponibili.
Contributi per la sicurezza delle sedi aziendali
Tra il 2024 e 2025 la Camera di commercio ha erogato circa 800mila euro alle aziende (circa 300) che hanno subito le cosiddette “spaccate”, cioè furti o atti vandalici. La misura ha sostenuto anche le aziende che hanno installato dispositivi per la videosorveglianza dei locali aziendali, sistemi antintrusione, bandoni e porte blindate.
Anche quest’anno perciò, la Camera ha riproposto la misura di aiuto con un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva) ed un massimo di contributo per ciascuna impresa pari 5mila euro. Le spese ammissibili riguardano il ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici (riparazione di vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, dehors, registratori di cassa) o per la messa in sicurezza delle sedi aziendali attraverso l’installazione di sistemi antintrusione e video sorveglianza, installazione di porte e bandoni, ecc. Per l’elenco delle spese ammissibili si consiglia di consultare il testo del disciplinare dove è presente anche il modulo di domanda.
Le domande di contributo potranno essere presentate fino alle ore 16 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili, attraverso la piattaforma ReStart.
Contributi per ottenere l’attestazione SOA
La seconda misura riattivata anche per quest’anno è il sostegno alle spese per acquisizione dei servizi qualificati finalizzati al rilascio dell’attestazione SOA, ovvero la certificazione necessaria per le imprese che intendono partecipare a gare di appalto pubbliche sopra a 150mila euro. In questo caso il contributo a fondo perduto copre l’acquisizione di servizi qualificati finalizzati al rilascio ed è pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di € 3.000,00 (esclusa Iva) ed un massimo di contributo per ciascuna impresa pari ad € 2.000,00.
Le domande di contributo per certificazione SOA potranno essere presentate fino alle ore 16:00 del 29.05.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili, attraverso la piattaforma ReStart.
Il testo del disciplinare e il modulo di domanda possono essere reperiti sul sito camerale.
Per maggiori informazioni sui tre bandi scrivere a contributi@fi.camcom.it
Camera News n. 7/2026 (16-30 aprile)
