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Informazioni generali sul Diritto Annuale

NEWS
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In seguito alla pubblicazione del D.P.C.M. del 20/07/2017 (G.U. n. 169 del 21/07/2017), ed alla nota MISE n. 323058 del 31/07/2017, per tutti i soggetti indicati nel decreto (esclusi gli iscritti Only-REA), la scadenza per il versamento del diritto annuale 2017 con l'aggiunta degli interessi corrispettivi dello 0,40%, è stata prorogata al 21 di Agosto 2017.

 

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ATTENZIONE!

INFORMIAMO I CONTRIBUENTI CHE PER QUESTIONI CHE RIGUARDANO L'ITER DI NOTIFICA O L’ATTESTAZIONE DI PAGAMENTI SU CARTELLE ESATTORIALI, DEVONO RIVOLGERSI A AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE (EX-EQUITALIA), PIÙ SPECIFICATAMENTE:

1 – PER LE CARTELLE EMESSE NEI CONFRONTI DI SOCIETA' DI PERSONE, AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE (EX-EQUITALIA), PROCEDE ALLA NOTIFICA DI CARTELLA, OLTRE CHE ALLA SOCIETA', ANCHE A TUTTI I SOCI QUALI COOBBLIGATI IN SOLIDO, CIÒ ANCHE NEL CASO SIA GIA' AVVENUTO IL PAGAMENTO DELLA PRIMA CARTELLA, A SUO TEMPO RICEVUTA DALLA SOCIETÀ.
L’ATTESTAZIONE DI PAGAMENTO DELLA PRIMA CARTELLA È LIBERATORIA ANCHE PER LE CARTELLE SUCCESSIVE, PER LE QUALI QUINDI NON DEVE ESSERE RICHIESTO ALCUNO SGRAVIO ALLA CAMERA DI COMMERCIO, IN QUANTO IL DEBITO SOCIALE A CUI SI RIFERISCONO È LEGITTIMAMENTE RICHIESTO E GIÀ SALDATO.

2 – POICHÉ NEI CONFRONTI DI CHI HA L’OBBLIGO DI PEC, COME TUTTI I SOGGETTI ISCRITTI AL REGISTRO IMPRESE, AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE (EX-EQUITALIA) DEVE EFFETTUARE LA NOTIFICA DELLE CARTELLE VIA PEC, SE QUESTA NON VA A BUON FINE, CON RACCOMANDATA COMUNICA AL CONTRIBUENTE, L’ AFFISIONE DELLA CARTELLA ALL'INTERNO DELL’ALBO ONLINE CHE DAL 1° LUGLIO 2017 E' CONSULTABILE DAL SITO DEDICATO DI INFOCAMRE (SOCIETA' INFORMATICA DELLA CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE).
SI TRATTA DI UN ALBO TELEMATICO, NON FISICO, DOVE AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE PUBBLICA L'AVVISO DI NOTIFICA E LA CARTELLA A CUI SI RIFERISCE E DAL QUALE E' POSSIBILE SCARICARE L'ATTO, IDENTIFICANDOSI NELL’APPOSITA AREA RISERVATA CON CNS.
È QUINDI NECESSARIO COLLEGARSI TELEMATICAMENTE AL LINK SUDDETTO.
SE NON SI È IN GRADO DI FAR QUESTO, PER SAPERE A COSA SI RIFERISCE LA CARTELLA E PAGARLA, BISOGNA RIVOLGERSI AD AGENZIA ENTRATE-RISCOSSIONE (VIA RIGUCCIO GALLUZZI, 30 - FIRENZE) E NON ALLA CAMERA DI COMMERCIO.

LA CAMERA DI COMMERCIO, IN QUALITA' DI ENTE IMPOSITORE, FORNISCE INFORMAZIONI IN MERITO ALLE CARTELLE ESATTORIALI, ESCLUSIVAMENTE RIGUARDO AI MOTIVI CHE NE HANNO PORTATO ALLA EMISSIONE O, EVENTUALMENTE, ALLA RICHIESTA DI SGRAVI, DI QUELLE EMESSE ERRONEAMENTE (CHE NON E' IL CASO DI CUI AL PUNTO 1).
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Dal 1° gennaio 2016 gli AVVISI BONARI e le LETTERE INFORMATIVE sul pagamento annuale del diritto, vengono inviate esclusivamente alle imprese che hanno l’INDIRIZZO PEC ATTIVO E FUNZIONANTE, iscritto in visura camerale.
L'impresa sprovvista di PEC o non funzionante, può comunque provvedere, con una semplice comunicazione ONLINE, gratuita e veloce (no professionista, no download programmi in locale), all’iscrizione/modifica della propria PEC, utilizzando “PRATICA SEMPLICE” nella piattaforma “REGISTROIMPRESE.IT”.
E’ sufficiente essere provvisti della CNS (carta nazionale servizi – firma digitale) e dell’apposito lettore.
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LA SCADENZA PER IL PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE 2017 E', COME PER IL PRIMO ACCONTO, SLITTATA DAL 16 AL 30 GIUGNO 2017 (DPR 435/2001, Art.17, co.1, così come modificato dalla Legge 225/2016 e nota MISE n. 83730/2017)
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IL DECRETO MINISTERIALE 22/05/2017 CHE APPROVA LE MAGGIORAZIONI CAMERALI PER IL TRIENNIO 2017, 2018 E 2019, E' STATO REGISTRATO DALLA CORTE DEI CONTI AL N. 626 IN DATA 13/06/2017 E PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE N. 149 del 28 GIUGNO 2017
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ATTENZIONE AI FALSI BOLLETTINI E ALTRE COMUNICAZIONI INGANNEVOLI!

VADEMECUM PER LE IMPRESE DELL'AUTORITA' GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO


ESEMPIO DI BOLLETTINO FALSO

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IL DIRITTO ANNUALE

Le imprese iscritte nel Registro delle Imprese e, dal 2011, anche i soggetti iscritti solo nel REA (Repertorio Economico Amministrativo), devono versare ogni anno il diritto annuale.

Gli importi sono definiti per decreto del Ministero dello Sviluppo Economico in base ad una ripartizione tra soggetti che pagano in misura fissa e soggetti che pagano proporzionalmente al fatturato dell'esercizio precedente, sulla base di scaglioni predefiniti.

Ai sensi dell’art. 18, c. 10 della L. 580/93, è facoltà della singola Camera deliberare una maggiorazione (fino ad un massimo del 20% degli importi ministeriali) per il coofinanziamento di iniziative aventi per scopo l'aumento della produzione ed il miglioramento delle condizioni economiche della circoscrizione territoriale di competenza.

Per i soggetti iscritti al Registro Imprese il diritto è dovuto per la sede legale ed anche per ogni unità locale, rispettivamente alla/e Camera/e di Commercio di relativa iscrizione.
Per i soggetti solo REA il diritto deve essere versato esclusivamente per la sede e non per eventuali unità locali.

Per le imprese o unità locali iscritte in corso d'anno il diritto deve essere pagato entro 30 giorni dalla richiesta di iscrizione.
Per le imprese già iscritte il diritto deve essere versato entro il termine per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
In entrambi i casi, entro un anno dalla relativa scadenza, sarà possibile regolarizzare i mancati pagamenti tramite ravvedimento operoso.

Nel caso di passaggio da una forma giuridica che paga in misura fissa ad una che paga in base al fatturato e viceversa (mantenendo quindi lo stesso codice fiscale), o in caso di cambio di sezione con importi diversi, il diritto è dovuto in base alla natura giuridica o alla sezione di iscrizione al 1° gennaio 2017.

A partire dal 1º gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del diritto, alle imprese che non abbiano ancora effettuato il versamento, non verrà rilasciato il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (art. 24, co. 35, L. 27/12/1997, n. 449).

Anche in caso di imprese inattive, in liquidazione o con partita IVA cessata, il diritto annuale continua ad essere dovuto fino all’anno in cui viene richiesta la cancellazione dal Registro delle Imprese. Il diritto relativo all'anno in cui viene richiesta la cancellazione dal Registro non è dovuto solo nel caso in cui la domanda sia presentata entro il 30 gennaio con causa cessazione entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

Le START-UP INNOVATIVE non sono tenute al versamento del diritto annuale, per i primi quattro anni, a partire dall'anno di iscrizione (compreso) nell'apposita sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA; tale esenzione è comunque dipendente dal mantenimento dei requisiti (v. Nota MISE n. 120930 del 17/07/2013).

Il pagamento deve essere eseguito in unica soluzione tramite il modello di pagamento unificato F24 TELEMATICO.

Le imprese che hanno trasferito la sede legale da una provincia ad un’altra versano il diritto alla sola Camera di provenienza, presso cui erano iscritte alla data del 1° gennaio.

Nel caso di passaggio da una forma giuridica che paga in misura fissa ad una che paga in base al fatturato e viceversa (mantenendo quindi lo stesso codice fiscale), il diritto è dovuto in base alla natura giuridica con cui è iscritta l’impresa al 1° gennaio 2017.

 

Data di redazione: 21/9/2017

 

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