Pubblicato il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale per il 2026

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Lo scorso 5 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 gennaio 2026, che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2026.

Quest’anno dunque il termine per la presentazione del MUD – normalmente previsto per il 30 aprile – è prorogato al 3 luglio 2026, ovvero 120 giorni dopo la data di pubblicazione della nuova modulistica (ai sensi dell’art. 6 L. 70/1994).

Il Decreto va a sostituire il precedente DPCM e sarà utilizzato per le dichiarazioni ambientali riferite all’anno 2025. La Camera ricorda che sono esonerati dall’obbligo di presentare il MUD i produttori di rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di demolizione e costruzione, nonché le imprese che trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’art. 212, comma 8, del D.lgs. 152/2006.

Sono invece obbligati alla presentazione del MUD i seguenti soggetti:

  • i trasportatori a titolo professionale;
  • i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
  • i produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
  • i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.lgs.152/2006 (derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, trattamenti delle acque e abbattimento dei fumi) con più di dieci dipendenti;
  • i consorzi;
  • i gestori del servizio pubblico di raccolta.

Per agevolare le imprese nella compilazione, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è stata predisposta una sezione dedicata dove è possibile scaricare tutta la documentazione necessaria. Tra i file disponibili figurano le istruzioni per la compilazione, il modello per la comunicazione rifiuti semplificata, i modelli di raccolta dati e la guida per la presentazione telematica.

Per ulteriori specifiche tecniche, approfondimenti e formazione (webinar gratuiti a livello nazionale), gli utenti sono invitati a consultare la sezione dedicata al MUD sul portale di Ecocamere.

Sarà cura dell’ufficio Ambiente - Albo Gestori Ambientali - Sez. Toscana informare le imprese appena verrà pubblicato il calendario formativo.

Camera News n. 5/2026 (16 - 31 marzo)

 

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