
“Chiederemo a Plures una tariffa agevolata riservata agli esercizi storici di Firenze per far fronte al caro energia. Con la collaborazione delle categorie economiche, vogliamo inoltre aggiornare prima di fine anno il regolamento di queste botteghe all’interno del più generale regolamento Unesco. Entro settembre puntiamo a lanciare un bando per offrire contributi agli esercizi storici attingendo ad un plafond accantonato dal Comune che per ora è di 100mila euro”. Lo ha annunciato Jacopo Vicini, assessore alle attività produttive del Comune di Firenze, intervenendo in Camera di commercio al convegno “Noi siamo Firenze: radici e prospettive – Un dialogo tra esercizi storici e istituzioni su economia e sostenibilità”, presenti i vertici di Camera, PromoFirenze e associazioni di categoria.
Al dibattito sono approdate le istanze dei quattro tavoli di lavoro organizzati sul tema della difesa dei negozi storici: la richiesta negli strumenti urbanistici del riconoscimento del valore storico di certi immobili per vincolarne la destinazione al tipico commercio tradizionale; politiche e incentivi per il ricambio generazionale; sgravi fiscali; sburocratizzazione delle pratiche; campagne di comunicazione e percorsi turistici dedicati. “Occorre abbandonare gli individualismi che a volte connotano il nostro settore – è stato detto – È importante fare squadra per raggiungere i risultati ottenuti dai centri commerciali naturali”.
Camera News n.12-2026 (1 - 15 luglio)
