
Facilitare l’accesso ai dazi agevolati negli scambi tra UE e partner area mediterranea e balcanica: è lo scopo della convenzione Paneuromediterranea attraverso un sistema di unificazione delle norme di origine delle merci che sostituisce una serie di protocolli bilaterali.
Dal primo gennaio del 2026 sono entrate in vigore le nuove norme che hanno aggiornato i vecchi criteri per renderli più aderenti alle moderne catene di fornitura.
Ora l'area si articola in due distinte zone di cumulo — gli accordi con riferimento dinamico alla Convenzione riveduta e quelli che ancora ne sono privi — con impatti rilevanti sulle catene di fornitura internazionali e sulla possibilità di applicare il “cumulo diagonale” (il meccanismo doganale che consente a un prodotto, trasformato in uno Stato contraente, di acquisire origine preferenziale anche se contiene materiali originari di altri Stati della stessa zona, purché tutti gli Stati coinvolti abbiano accordi di libero scambio bilaterali tra loro che prevedano regole di origine compatibili) .
Il rischio potenziale per le imprese è continuare a dichiarare un'origine preferenziale formalmente corretta ma non più conforme alle regole oggi applicabili, con conseguente perdita dei benefici tariffari in importazione.
Per far luce sulle nuove norme la Camera di commercio di Firenze, in collaborazione con il Laboratorio chimico Camera di commercio Torino e con gli enti del sistema camerale aderenti al Portale etichettatura e sicurezza prodotti, organizza un webinar nazionale dedicato alla nuova “Convenzione PEM in vigore dal 2026: regole obbligatorie, doppia zona di cumulo e rischi operativi per le imprese”.
Scarica il programma del webinar. La partecipazione è gratuita sulla piattaforma Teams previa iscrizione online
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a etichettatura@fi.camcom.it.
Camera News n. 16/2026 (16-30 settembre)
