Finalità dell’intervento
La Camera di commercio di Firenze ha stanziato la somma di € 90.000,00 per finanziare le fasi di avvio e funzionamento delle imprese, iscritte a partire dall’01.01.2025 al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026 (nati dall’01.01.1991 in poi).
Destinatari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:
- siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
- abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
- siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);
- non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
- non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14.
E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di:
- sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;
- applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;
- per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.
I suddetti requisiti qualora non posseduti non possono essere regolarizzati e determineranno il rigetto della domanda di contributo ad eccezione della regolarità del pagamento del diritto annuale camerale che potrà essere integrato durante la fase istruttoria.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull’intervento a sostegno delle imprese di nuova costituzione anno 2025 NON POSSONO PRESENTARE DOMANDA SULL’INTERVENTO 2026.
Descrizione dell’intervento
L’intervento è strutturato in un’unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze.
Alla domanda dovranno essere allegate le fatture e le relative quietanze riferite alle spese sostenute per:
- costi di costituzione dell’impresa: oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli e dei costi inerenti l’iscrizione alla Camera di Commercio);
- spese di registrazione marchi, brevetti e disegni;
- acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa: ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.) e manutenzione;
- acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel contratto di cessione, donazione o trasformazione;
- spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari). In fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;
- canone affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
- spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.).
Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell’IVA, per gli interventi sopra indicati, fatturate e pagate dall’impresa a partire dal 1° gennaio 2025.
Sono considerate ammissibili le fatture relative alle spese di importo superiore ad € 150,00 (Iva esclusa).
Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.
Nella fase istruttoria della domanda di contributo, l’ufficio camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci.
Si ricorda che qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.
La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta qualora lo stesso, risultato regolare alla data di presentazione della domanda, scada prima dell’adozione del provvedimento dirigenziale di concessione e liquidazione del contributo.
In questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di Commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).
Ammontare del contributo
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa di € 2.000,00 (esclusa Iva).
Alle imprese Benefit verrà riconosciuta una premialità di € 500,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.
Modalità di invio delle domande di contributo
A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 12:00 del 05.05.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.
Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12:00 del 05.05.2026.
Nel sistema informatico andrà selezionato il Bando denominato “Camera Commercio Firenze – Intervento per sostegno a nuove imprese – anno 2026”.
Le domande di contributo potranno essere inviate:
- dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
- da un intermediario delegato dallo stesso all’invio delle pratiche telematiche, indicandone il nome all’interno del modulo di domanda.
Per l’invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle apposite guide aggiornate e disponibili ai seguenti link:
Documentazione necessaria
- Modulo di domanda reperibile nella sezione Modulistica firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria;
- Fatture elettroniche, laddove previste, relative all’acquisto di beni e servizi relativi alle spese ammissibili in formato xml o in formati dai quali si evinca comunque che le fatture sono disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate;
- Copia delle quietanze di pagamento delle suddette fatture
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia (reperibile nella sezione Modulistica);
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizze catastrofali (reperibile nella sezione Modulistica);
- Se obbligati, allegare copia della Polizza assicurativa a copertura dei danni prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, in corso di validità.
Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria in formato Cades estensione .p7m
Dopo aver compilato tutti campi richiesti dalla piattaforma ed avere allegato i documenti di cui al precedente punto il sistema genererà automaticamente un Modello riepilogativo dei dati inseriti che dovrà essere firmato digitalmente e inserito nella domanda stessa. La sottoscrizione digitale di tale modello può avvenire da parte dell’imprenditore o dell’intermediario delegato.
Una volta inviata la pratica telematica, dalla Lista richieste attraverso il Menu Azioni è possibile scaricare la ricevuta attestante l’avvenuta acquisizione della richiesta.
Le domande saranno considerate irricevibili e pertanto escluse d’ufficio senza comunicazione di preavviso di rigetto nei seguenti casi:
- domande inviate da imprese che hanno già beneficiato del contributo camerale a sostegno della costituzione di nuove imprese della città metropolitana di Firenze a valere sul Disciplinare anno 2025;
- domande inviate con modalità diverse dall’utilizzo della piattaforma telematica RESTART;
- mancanza del modulo di domanda;
- modulo di domanda non firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- completa mancanza delle fatture;
- domande inviate attraverso gli sportelli telematici aperti in contemporanea per altri bandi camerali o di altri enti;
- mancanza della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizze catastrofali.
Informazioni sulla piattaforma Restart
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio diretto della domanda da parte delle imprese:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio della domanda da parte dei soggetti intermediari:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200