Benvenuto nel sito della camera di Firenze
 
ti trovi in:

Tu sei qui

» Ripartiamo in Sicurezza

Ripartiamo in Sicurezza

Intervento della Camera di Commercio di Firenze a sostegno della ripartenza in sicurezza delle MPMI della città metropolitana di Firenze a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 – Anno 2021

Ripartiamo in Sicurezza

Si raccomanda alle imprese interessate di leggere attentamente il Disciplinare relativo all'iniziativa.
 
A chi è destinato:
 
Sono ammissibili alle agevolazioni i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
c) siano iscritti al Registro delle Imprese ed attivi. Si precisa che non possono beneficiare dei contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;
d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
e) non siano incorsi in situazioni di difficoltà alla data del 31.12. 2019;
f) risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (Durc);
g) non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
h) non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggetti né alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, né alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14.;
i) abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159.
 
Descrizione dell’intervento:
 
Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, fatturate e pagate a partire dal 1° gennaio 2021:
  1. Spese per la formazione del personale in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (ad eccezione della formazione obbligatoria) con riferimento al rischio epidemiologico;
  2. Spese per servizi di consulenza e specialistici inerenti la sicurezza dei luoghi di lavoro:
  • Spese per consulenze per aggiornamento Documento di valutazione dei rischi e dell’ulteriore documentazione di cui  al D. L.gs 81/2008 anche al fine di prevedere l’inserimento e la gestione del rischio di contagio epidemiologico (con esclusione di spese relative agli incarichi di RSPP);
  • Spese per studi, consulenze e servizi per ridefinire l’organizzazione degli spazi di lavoro riducendo la prossimità fisica degli addetti e offrendo maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività di impresa.
  1. Spese per la ripartenza in sicurezza:
  • Acquisto di dispositivi di sicurezza atti a garantire la distanza interpersonale e la sicurezza nei luoghi di lavoro (es. divisori in plexiglass o altro materiale) comprese eventuali opere edili finalizzate all’installazione dei medesimi e materiale segnaletico;
  • Acquisto/noleggio di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  • Spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti (escluso pulizie ordinarie), degli strumenti e degli indumenti di lavoro;
  • Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto (es. termoscanner a raggi infrarossi, ecc.) e DPI (es. mascherine, guanti, visiere, camici, copriscarpe, ecc.);
  • Acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle persone e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti (es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro);
  • Spese per test sierologici, tamponi, ecc.
 
Ammontare del contributo:
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 500,00 (esclusa Iva) e un massimale di contributo di euro 2.000,00 per ciascuna impresa richiedente.
 
Documentazione necessaria: 
 
1) domanda di contributo sottoscritta dal titolare o legale rappresentante con firma digitale o con firma autografa corredata dalla copia del documento di identità dello stesso;
2) copia delle fatture relative alle spese sostenute;
3) copia delle quietanze di pagamento ad esse relative rientranti nel seguente elenco:
  • Pagamenti con assegno bancario non trasferibile: si accettano dietro presentazione della fotocopia dell’assegno e la copia della lista movimenti/estratto conto su carta intestata dell’istituto bancario dal quale risulti il relativo addebito;
  • Pagamenti tramite bonifico bancario (allo sportello o Home banking): ammessi con la presentazione della ricevuta di avvenuta esecuzione del bonifico oppure della disposizione del bonifico e copia della lista movimenti/estratto conto su carta intestata dell’istituto bancario dal quale risulti il relativo addebito;
  • Pagamenti tramite bancomat: occorre allegare ricevuta bancomat unitamente alla lista movimenti/estratto conto su carta intestata dell’istituto di credito da cui si desuma il relativo addebito;
  • Pagamenti tramite carta di credito: occorre allegare copia della lista movimenti/estratto conto della carta di credito unitamente alla lista movimenti/estratto conto del conto corrente dal quale si desuma l’addebito dell’importo mensile/trimestrale della carta di credito.
  • Pagamenti tramite home banking: occorre la registrazione del pagamento rilasciato on line dal sistema elettronico con evidenza del beneficiario finale a cui si riferisce;
  • Pagamenti tramite RI.BA: occorre allegare l’avviso o l’elenco degli effetti in scadenza accompagnato dalla lista movimenti/estratto conto su carta intestata dell’istituto bancario da cui si evinca il relativo addebito oppure ricevuta di pagamento dell’effetto;
  • Pagamenti certificati da soggetti quali poste/banca/comune ed altri enti pubblici: si richiede la ricevuta rilasciata dall’Ente o dall’Istituto di credito.
Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando documenti di spesa per una o più azioni tra quelle indicate riferite alla sede legale e/o alle eventuali unità operative comunque situate nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze.
 
Termini e modalità di presentazione della richiesta:
 
La domanda, completa della documentazione richiesta, potrà essere inviata dalle ore 9.00 del 19 aprile 2021 e fino  al 30 novembre 2021 - salvo esaurimento dei fondi stanziati - all’indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it
 
Per informazioni:
U.O. Sviluppo d’impresa  – Tel. 055-2392139
Allegati: 
Contatti: 

Contributi alle imprese

Contributi alle imprese
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono: 
055.23.92.139
Fax: 
055.23.92.184
Email: 
promozione@fi.camcom.it
Orari di apertura: 
su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.00
Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 16 Settembre, 2020 - 16:24
Valuta il contenuto: 
5
Average: 5 (1 vote)
Contenuto aggiornato al:Lunedì, 19 Aprile, 2021 - 16:30