Finalità dell'intervento
La Camera di commercio di Firenze ha stanziato la somma di € 30.000,00 per la concessione di contributi alle imprese che acquisiscono servizi qualificati finalizzati al rilascio dell’attestazione SOA.
Destinatari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:
- siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
- abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
- siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);
- non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
- non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14;
E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di:
- sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;
- applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D.Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;
- per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.
I suddetti requisiti qualora non posseduti non possono essere regolarizzati e determineranno il rigetto della domanda di contributo ad eccezione della regolarità del pagamento del diritto annuale camerale che potrà essere integrato durante la fase istruttoria.
Descrizione dell'intervento
L’intervento è strutturato in una prima fase di ammissibilità a contributo e in una seconda fase di rendicontazione delle spese sostenute.
Nella prima fase le imprese dovranno presentare domanda di contributo allegando i preventivi di spesa per il rilascio dell’attestazione SOA, da ottenere nel 2026, per qualsiasi categoria e classifica.
Nella seconda fase le imprese dovranno rendicontare le spese sostenute presentando le fatture e le relative quietanze di pagamento. Le fatture dovranno essere emesse a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2026.
Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.
Nell’istruttoria della prima fase di ammissibilità, l’ufficio camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci.
Si ricorda che nella prima fase di concessione del contributo qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.
La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta anche nella seconda fase di rendicontazione della spesa; in questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).
Ammontare del contributo
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 2.000,00 ed un minimo di spesa di euro 3.000,00 (esclusa Iva).
Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.
Modalità di invio delle domande di contributo
A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 14:00 del 08.04.2026 e fino alle ore 16 del 29.05.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.
Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 14:00 dell’08.04.2026.
Nel sistema informatico andrà selezionato il Bando denominato “Camera Commercio Firenze – Attestazione SOA – anno 2026”.
Le domande di contributo potranno essere inviate:
- dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
- da un intermediario delegato dallo stesso all’invio delle pratiche telematiche, indicandone il nome all’interno del modulo di domanda.
Per l’invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle apposite Guide aggiornate e disponibili ai seguenti link:
- https://restart.infocamere.it/aiuto nel caso di invio diretto da parte dell’impresa richiedente (Sezione beneficiari colore arancione)
- https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto nel caso di invio da parte di un intermediario delegato dall’impresa (Sezione intermediari colore blu)
Documentazione necessaria
- MODULO DI DOMANDA reperibile nella sezione Modulistica, in calce alla presente, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria;
- PREVENTIVO DI SPESA emesso dall’Organismo SOA autorizzato dall’ANAC per il rilascio dell’attestazione per qualsiasi categoria e classifica;
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ IN MATERIA DI CODICE ANTIMAFIA (reperibile nella sezione Modulistica);
- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ IN MATERIA DI POLIZZE CATASTROFALI (reperibile nella sezione Modulistica);
- Se obbligati, allegare copia della POLIZZA ASSICURATIVA A COPERTURA DEI DANNI prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, in corso di validità.
Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria in formato Cades estensione .p7m
Dopo aver compilato tutti campi richiesti dalla piattaforma ed avere allegato i documenti di cui al precedente punto il sistema genererà automaticamente un MODELLO RIEPILOGATIVO DEI DATI INSERITI che dovrà essere firmato digitalmente e inserito nella domanda stessa. La sottoscrizione digitale di tale modello può avvenire da parte dell’imprenditore o dell’intermediario delegato.
Una volta inviata la pratica telematica, dalla Lista richieste attraverso il Menu Azioni è possibile scaricare la ricevuta attestante l’avvenuta acquisizione della richiesta.
Le domande saranno considerate IRRICEVIBILI e pertanto escluse d’ufficio senza comunicazione di preavviso di rigetto nei seguenti casi:
- domande inviate con modalità diverse dall’utilizzo della piattaforma telematica RESTART;
- mancanza del modulo di domanda;
- modulo di domanda non firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo;
- mancanza dei preventivi;
- domande inviate attraverso gli sportelli telematici aperti in contemporanea per altri bandi camerali o di altri enti;
- mancanza della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizze catastrofali.
Informazioni sul disciplinare
Camera di Commercio di Firenze
U.O. Gestione interventi promozionali, bandi e disciplinari – Tel. 055-2392139
e-mail: contributi@fi.camcom.it
Informazioni sulla piattaforma Restart
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio diretto della domanda da parte delle imprese:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200
Per assistenza tecnica della piattaforma ReStart (Infocamere) per invio della domanda da parte dei soggetti intermediari:
è attivo dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì un servizio accessibile dal seguente link
https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto oppure al numero telefonico 049 2015200
