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FAQ - Disciplinare Voucher Digitali  I4.0 2022

Faq aggiornate al 16 maggio 2022

FAQ - Disciplinare Voucher Digitali  I4.0 2022

 
 
 
 
 
 
 

Beneficiari

 

Nel caso di impresa a cui sia stato concesso il contributo nel 2020 o nel 2021 ma che non abbiano rendicontato o abbiano rinunciato e quindi non erogato, possono fare richieste nel 2022?
Sì, sarà possibile inviare richiesta perché l'azienda non si è vista erogare il finanziamento nelle due annualità precedenti
 
Non sono previste le imprese che prestano servizi ?
Sì, le imprese che prestano servizi possono presentare domanda purché con sede legale nella provincia di Firenze
 
Ogni azienda può presentare una sola domanda. Nel caso due aziende abbiano una intersezione nelle società (alcuni soggetti sono soci di entrambe) possono presentare domanda entrambe? O lo può fare solo una delle due?
Possono presentarla entrambe, basta che non siano fornitori l'una dell'altra.
 
Una società sportiva che ha forma giuridica ASSOCIAZIONE, può o meno partecipare ai Voucher della Camera di Commercio?
All'Art 5 si precisa che non possono beneficiare dei contributi della CCIAA i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo, quindi nemmeno le associazioni.
 
Una holding della quale fanno parte 5 società.
Tali società (collegate fra loro) hanno tutte sede legale a Firenze.
Ciascuna società può partecipare con un suo progetto al bando CCIAA VOUCHER DIGITALI I 4.0?
Sì, ma siccome si tratta di Aiuti di Stato, bisogna stare attenti a non superare i massimali De Minimis, in quanto le collegate formano "impresa unica" ai fini del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
 
Si richiede se un’azienda che ha, nella compagine societaria una fiduciaria, possa partecipare al bando esplicitando il nominativo del fiduciante.
Sì. Non è necessario esplicitare il nome del fiduciante. Si specifica altresì che le informazioni riguardanti la dimensione dell'impresa, così come definite dall’Allegato 1 al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione Europea, sono sottoscritte dall'impresa richiedente sotto forma di dichiarazione sostitutiva all'interno del modulo di domanda e sono oggetto di controllo da parte della CCIAA.
 
Nella domanda si fa riferimento ad aiuti di stato concessi:  esiste un portale nel quale è possibile riscontrare se un'azienda ha ottenuto questi tipi di aiuti?
Sì. Registro Nazionale degli Aiuti di Stato  https://www.rna.gov.it
 
Può un'azienda essere  beneficiaria del contribuito erogato dalla Camera di Firenze ed essere fornitrice di un'altra azienda che partecipa allo stesso bando in una diversa CCIAA?
Si. Per quanto riguarda la partecipazione al disciplinare pubblicato dalla CCIAA di Firenze, è possibile. Per quanto riguarda i requisiti richiesti da altre Camere di Commercio occorre valutare facendo riferimento ai singoli bandi.
 
I Liberi professionisti possono accedere al bando?
E' possibile beneficiare dei contributi della Camera di Commercio di Firenze, solo se l'attività professionale è costituita ed esercitata in forma di impresa, in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze ed in possesso dei requisiti elencati all'art. 5 del disciplinare. Si precisa che non possono beneficiare dei contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo.
 
All'art. 7 del Disciplinare si legge: " I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere soggetti beneficiari della misura in cui si presentano come fornitori."
Il caso in questione è di due aziende, A e B che hanno lo stesso amministratore e dei soci in comune.
Può la A presentare domanda di contributo e la B essere consulente di aziende diverse da A? 
I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere soggetti beneficiari della misura in cui si presentano come fornitori, inoltre i fornitori di beni e/o servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l'impresa beneficiaria e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti (art 7. c. 1 e c. 2 del Disciplinare).
Nel caso prospettato, si verifica che gli assetti proprietari dell'impresa A e B coincidano per la compresenza degli stessi soci nella compagine sociale (2^ condizione, c. 2).
L'impresa B, pertanto:
- Non potrà partecipare al bando come fornitore di A per il verificarsi della condizione al c. 2;
- Potrà fornire imprese diverse da A solo se queste ultime NON hanno con B assetti proprietari coincidenti.
- In nessun caso, se partecipa come fornitore di una o più aziende, potrà essere beneficiario della stessa misura riferita alla Camera di Commercio di Firenze.
 
Può presentare domanda anche un imprenditore agricolo singolo, non costituito in società?
Si. Possono beneficiare dei contributi della Camera di Commercio di Firenze gli imprenditori di tutti i settori economici, anche in forma di impresa individuale, in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze e in possesso dei requisiti elencati all'Art. 5 del disciplinare.
 
Una start-up appena nata può accedere al bando?
Si. L'impresa richiedente può essere anche neocostituita, purché risponda a tutti i requisiti elencati agli artt. 5 e 6 del disciplinare.
 
Una impresa rientrante nei parametri della MPMI è sottoposta a con controllo da parte società in misura del 51%. La società controllante supera  largamente i parametri previsti per le grandi imprese: può la società controllata partecipare al disciplinare voucher impresa 4.0 riservato alle MPMI?
Il caso di controllo comporta che ai parametri della controllata richiedente (fatturato, dipendenti, ecc) debbano sommarsi al 100% quelli della controllante. Se quest'ultima ha i numeri di una grande impresa, anche l'impresa richiedente sarà tale in applicazione dei criteri della definizione di PMI e non sarà ammissibile ad un bando riservato alle MPMI come quello sui voucher Impresa 4.0.
 
Possono fare domanda le associazioni?
No. Possono partecipare tutti  i soggetti iscritti al Registro delle Imprese  della Camera di Commercio di Firenze.  Non possono beneficiare dei contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo.
 
Un'azienda iscritta alla CCIAA di Prato con unità locale a Firenze - può fare domanda su Firenze?
No, l’impresa deve avere sede legale nella provincia di Firenze.
 
Sono titolare di Partita Iva posso richiedere un contributo in innovazione tecnologica alla Camera di Commercio? 
La Camera di Commercio di Firenze eroga contributi alle imprese iscritte al Registro delle Imprese della propria circoscrizione territoriale. Se non si è in possesso di questo requisito ma si è titolari di partita iva, si può fare riferimento ai sistemi di incentivi, specificamente loro dedicati, da altri enti pubblici (ad esempio Regione Toscana, Invitalia, Ministero dello Sviluppo Economico ecc.)  e privati/misti  (alcuni Centri di Trasferimento Tecnologico, Competence Center, FabLab ecc. )
 
Per quanto riguarda la consulenza mi sono chiari gli argomenti. Ma questi possono essere forniti dall’amministratore unico (che è consulente specializzato nelle tematiche dell’azienda e del progetto da realizzare)?
Cioè la posizione di amministratore dell’Azienda (start-up innovativa) e di consulente sono compatibili?
NO, non sono compatibili. A questo proposito si riporta quanto indicato all'art 7 del disciplinare: 
I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile - e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con essa.
Per “assetti proprietari sostanzialmente coincidenti” si intendono tutte quelle situazioni che - pur in presenza di qualche differenziazione nella composizione del capitale sociale o nella ripartizione delle quote - facciano presumere la presenza di un comune nucleo proprietario o di altre specifiche ragioni attestanti costanti legami di interessi anche essi comuni (quali, a titolo meramente esemplificativo, legami di coniugio, di parentela, di affinità), che di fatto si traducano in condotte costanti e coordinate di collaborazione e di comune agire sul mercato.
 
Il voucher può essere concesso a chi negli ultimi tre anni (2020, 2021 e 2022) ha ricevuto altri tipi di contributi?
Sì, purché non vi sia cumulo per le stesse spese ammissibili e non vengano superati i massimali de minimis.
Si riportano infine le incompatibilità disposte dal Disciplinare all’art. 5 punto 3:
“3. Le imprese a cui sono stati già erogati contributi a valere sul “Disciplinare voucher digitali I4.0 – annualità 2020 e/o 2021” della Camera di commercio non possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente Bando”.
 
 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

Fornitori

 
Vi possono essere numericamente più fornitori, es. fornitore di software e corso formazione?
Sì, saranno da compilare più moduli fornitori (uno per ciascun fornitore). Si ricorda che il modulo fornitori dovrà essere compilato solo nel caso di consulenza e/o formazione erogate da soggetti che non rientrano tra le categorie elencate nella scheda allegata al Disciplinare.
 
Buongiorno, un soggetto fornitore forfettario che emette fattura cartacea, deve obbligatoriamente inviarmi la fattura in formato elettronico?
Sì, dovrà inviarla in formato elettronico
 
Se il fornitore è straniero e non ha la smart card per firmare?
In questo caso accettiamo, in via eccezionale, il Modulo ulteriori fornitori con firma autografa del fornitore, con allegato documento di identità in corso di validità dello stesso, e poi tutto in unico allegato firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’azienda che presenta la richiesta.
 
È ammissibile come fornitore per il bando Voucher Digitali 4.0, un soggetto persona fisica che emette ricevuta di prestazione occasionale?
Sì, corretto. Si rimanda alla scheda disciplinare per le specifiche sui fornitori. In particolare per quanto riguarda i fornitori rientranti nel caso degli "ulteriori fornitori"  la dichiarazione che deve attestare i requisiti richiesti, nel caso di non possesso di firma digitale può essere  firmata in forma autografa allegando documento d'identità e deve essere firmato digitalmente dell'impresa richiedente. Si ricorda altresì che tale dichiarazione deve attestare la realizzazione a tre clienti diversi, di almeno tre attività di servizi consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1.
 
Anche se non menzionato specificamente nell’oggetto sociale della nostra impresa, noi realizziamo diversi servizi presenti nella lista che possiamo portare come esempio dei i lavori nell’autocertificazione. Possono rientrare?
Sì. La Camera si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni.
 
Se un fornitore emette preventivo con rivalsa inps 4%, quest'ultima rientra nella base imponibile per cui può essere rendicontata?
No, rientra solo il costo vivo del servizio erogato.
 
Relativamente al Bando Voucher Digitali I4.0 ed alla compilazione dell'allegato "Autodichiarazione del fornitore/dei fornitori" se il fornitore non possiede la firma digitale, è corretto allegare la dichiarazione con firma autografa e documento d'identità del dichiarante e successivamente firmata digitalmente dalla società beneficiaria dell'agevolazione?
Sì è corretto.
 
Il mio fornitore è quello del contratto, ma la fattura e bonifico sarà di parte di una seconda azienda. Può essere accettato come pagamento?
No, non sono accettati i pagamenti effettuati verso soggetti terzi diversi dal fornitore che ha emesso fattura per il servizio di consulenza e/o vendita di beni.
 
È necessario allegare un CV del consulente che seguirà l'impresa +  il Company profile in caso di società? Deve essere allegata la carta di identità del fornitore?
Devono compilare il modulo ulteriori fornitori, sia che siano imprese, sia che siano professionisti con partita IVA, ed allegare carta di identità in corso di validità. Inoltre il modulo ulteriori fornitori deve essere firmato digitalmente per rendere il file in formato .p7m e poterlo così caricare sulla piattaforma.
 
Dove posso trovare un’azienda che mi supporti nella presentazione del progetto con cui richiedere il voucher
Non è competenza della Pubblica Amministrazione dare questo tipo di indicazioni.
 
Come fornitore (libero professionista), rispondo di ciò che scrivo nei documenti autocertificati (senza firma digitale) e invio i miei documenti all’azienda (firmati e con copia documento identità) che potrà eventualmente essere mio cliente. Non invio i documenti direttamente alla CCIAA.
E’ la società che presenta il progetto alla CCIAA e che pone la firma digitale su l’insieme dei file che invia. Giusto?
Assolutamente corretto. Questa è un'alternativa all'assenza di firma digitale del fornitore.
E' un metodo che potrà essere utilizzato solo da chi è sprovvisto di firma digitale (es. soggetto estero); il fornitore potrà inviare un PDF con firma autografa e con allegata la sua carta di identità all'azienda, che verrà poi FIRMATO DIGITALMENTE dal legale rappresentante dell'azienda stessa (firma CADES p7m) e allegato infine in fase di invio pratica telematica.
 
Acquisito una licenza di un software per la gestione dei processi interni adattato su misura alle nostre necessità. Non essendo solamente consulenza è necessario il modulo fornitore riempito e firmato digitalmente da loro?
Se è prevista anche attività di consulenza, oltre all'acquisto della licenza presso lo stesso fornitore, sì è necessario il modulo ulteriori fornitori qualora lo stesso fornitore non rientri negli altri casi previsti dalla scheda allegata al disciplinare.
 
E’ possibile che la consulenza e l’attività formativa in una delle materie previste dall’Elenco 1 (cyber security) sia realizzata da un libero professionista, che è coniuge di una dei soci dell’impresa richiedente il contributo, ma che non ha nessuna partecipazione nella società (non possiede nessuna quota). E’ un notevole esperto nel settore e potrebbe dare un grande contributo allo sviluppo del progetto.
No, non è possibile procedere secondo quanto prospettato. A questo proposito si riporta quanto indicato all'art 7 del disciplinare: 
I fornitori di beni e/o di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria – ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile - e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con essa.
Per “assetti proprietari sostanzialmente coincidenti” si intendono tutte quelle situazioni che - pur in presenza di qualche differenziazione nella composizione del capitale sociale o nella ripartizione delle quote - facciano presumere la presenza di un comune nucleo proprietario o di altre specifiche ragioni attestanti costanti legami di interessi anche essi comuni (quali, a titolo meramente esemplificativo, legami di coniugio, di parentela, di affinità), che di fatto si traducano in condotte costanti e coordinate di collaborazione e di comune agire sul mercato.
 
Avrei bisogno di un ulteriore chiarimento. Il modulo degli ulteriori fornitori deve essere compilato anche nel caso ci sia un unico fornitore? Nel caso ci siano più fornitori, invece, deve essere compilata una copia per ogni fornitore?
Il modulo Ulteriori Fornitori deve essere compilato e sottoscritto da ciascuno dei fornitori che erogano servizi di consulenza. Un modulo per ciascun fornitore, che indicherà almeno 3 servizi di consulenza nelle tecnologie dell'elenco 1, facenti parte del suo curriculum professionale.
 
Nel caso in cui dovessimo inserire nel progetto un fornitore non italiano (nella (in particolare una azienda che ha sede in Irlanda), in che formato può essere la fattura?
Se il fornitore in questione non si avvale della fatturazione elettronica, e quindi non può essere prodotta nel formato ministeriale richiesto dal bando, è possibile presentare la fattura in formato cartaceo? 
Sono esclusi dall’obbligo di emissione della fattura elettronica, per tutte le operazioni rilevanti in Italia, i soggetti o enti non residenti fiscalmente o non stabiliti in Italia. L'impresa con stabile organizzazione IVA in Italia invece deve necessariamente emettere fatture elettroniche, in quanto soggetto stabilito in Italia. I soggetti non obbligati presenteranno copia PDF firmata digitalmente delle fatture.
 
 
 
 
Cumulo
 
Abbiamo già beneficiato di altri Aiuti di Stato: dove possiamo controllare il superamento dei massimali da parte della nostra Impresa?
I massimali relativi agli aiuti concessi in De Minimis si controllano attraverso le visure aiuti del Registro Nazionale Aiuti al link https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx
 
Il voucher digitale è cumulabile con il credito imposta 4.0 al 50%?
L’azienda in questione ha acquistato un macchinario 4.0 e richiederà il credito d’imposta al 50%.
No, il contributo della Camera di Commercio di Firenze non è cumulabile con alcuna altra forma di agevolazione, sia essa di tipo fiscale, come il credito d'imposta Industria 4.0, o Aiuto di Stato di qualsiasi tipo.
 
 
 
 
Documentazione da presentare e modulistica
 
Per quanto riguarda il Modulo Misura B, cosa va inserito nella casella "TOTALE COSTI" di uno dei 3 ambiti e cosa invece nella casella "IMPORTO RICHIESTO"?
Nel "Totale Costi" va inserito la spesa totale del progetto, nell'importo richiesto invece va inserito l'importo coperto da voucher per un massimo di Euro 6.000,00
 
Il preventivo deve riportare la suddivisione tra formazione e consulenza o basta che sia esplicitato nel progetto?
Sì, deve riportare la distinzione, in modo che sia inequivocabile anche in fase di rendicontazione.
 
Qualora l’impresa avesse dei problemi a concludere il progetto, come deve comportarsi per non perdere completamente il contributo?
Per non perdere il contributo è necessario rendicontare almeno il 70% delle spese ammesse a contributo che devono essere interamente sostenute.
Il contributo che viene effettivamente erogato, a seguito del minor importo rendicontato, viene riproporzionato calcolando su quanto effettivamente sostenuto il 70% di intensità di contribuzione.
 
Necessitavo della conferma che tutta la procedura di creazione del file xml deve essere alla presentazione della domanda e quindi dalle ore 10:00 in poi del giorno di presentazione.
Sì, confermiamo.
 
Come faccio per ottenere lo Zoom 4.0 e quando lo devo allegare?
Per quanto riguarda lo "Zoom 4.0", una volta ricevuta la lettera di ammissibilità della domanda in graduatoria, sarà necessario fissare un appuntamento con i Digital Promoter della Camera di Commercio di Firenze. Lo "Zoom 4.0" così compilato dovrà essere inviato insieme agli altri documenti necessari alla rendicontazione elencati nella lettera stessa.
 
Vorrei sapere in che cosa consiste esattamente la Relazione finale e se esiste un modello fac-simile.
Si tratta di redigere una sintetica relazione da allegare alla rendicontazione nella quale si descriveranno le attività realizzate, le tecnologie implementate nel progetto e gli obiettivi conseguiti grazie al voucher. Non è previsto un fac-simile, la relazione viene redatta in forma libera (si può ricorrere eventualmente al contributo dello stesso fornitore del servizio di consulenza e formazione). Da essa si devono poter individuare gli obiettivi di riferimento strategico rispetto al progetto per il quale è richiesto il contributo, gli obiettivi/risultati attesi ed effettivamente conseguiti, le attività previste e realizzate in relazione alle tecnologie I 4.0 implementate e da implementare, le aree e funzioni aziendali coinvolte, le risorse necessarie, le eventuali criticità riscontrate ecc.
 
E' necessario presentare il “modulo ulteriori fornitori” nel caso di acquisto di beni strumentali collegati agli ambiti tecnologici del Disciplinare?
No. Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di beni strumentali, che pertanto non devono presentare il modulo ulteriori fornitori.
 
Quando si può definire un progetto avviato? E quando concluso? Ad esempio: se prima dell'invio della domanda, previsto per il 18 maggio, ho dal fornitore la fattura a conclusione dell'attività ma il pagamento è effettuato con 3 rate a 90 giorni dalla fattura, il progetto si considera avviato ma non concluso?
Per il caso in questione può fare riferimento all'art.11 comma C del disciplinare
 
Qualora si abbia solo il preventivo (investimento ancora da fare)  il contributo si avrà una volta che l'investimento sarà effettuato ed il servizio erogato, giusto? Ci sono dei termini temporali entro cui il servizio debba essere erogato?
Può far riferimento all'art.12 del disciplinare
 
A Pag.4 del modulo Misura B è presente una tabella con richiesto Totale Costi e Importo Richiesto.
Supponiamo che io abbia un tot. Costi di consulenza pari a 10.000€ e un tot. Costi per Acquisto di beni pari a 20.000€, mi potreste indicare la cifra che dovrei inserire nelle rispettive caselle di Importo Richiesto?
In questo caso il totale della spesa supera i € 12.000,00. Perciò dovrà indicare nella colonna totale costi, in corrispondenza delle singole voci, i costi previsti e in fondo il totale. Mentre nella casella che interseca importo richiesto/totale progetto sarà sufficiente indicare 6.000,00 
 
Sempre a pag.4, nei box riferiti ai fornitori, con parte del progetto realizzata e costi previsti si intende quello specifico fornitore cosa ha realizzato tra, ad esempio, la parte di un sistema o la consulenza e quindi il relativo totale così come riportato nella tabella dei dettagli costi soprastante oppure la parte del progetto realizzata fino a questo momento con i relativi costi effettivamente sostenuti fino a questo momento?
Parte del progetto realizzata: Va riportato "che cosa fa" quel particolare fornitore (es. consulenza su manifattura additiva e stampa 3D)
Costi previsti: Va indicato il costo totale previsto per quel fornitore.
 
Inoltre, per quanto richiesto tra gli allegati da presentare in sede di domanda, Caso C – preventivi di spesa per le spese non ancora sostenute: è possibile allegare come prova il contratto prodotto tra le parti dove si trovano riportati tutti i dettagli delle spese preventivate?
Sì, purché da esso siano chiaramente desumibili le singole voci di costo e il totale pattuito tra le parti.
 
Non ho capito la distinzione tra i fornitori e la firma digitale dei preventivi (se il fornitore NON RISPONDE AL PUNTO 2: 2. ovvero aver realizzato almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle seguenti tecnologie elencate all’Art. 2, comma 2, Elenco 1 della parte generale del Disciplinare, Può PRESENTARE PREVENTIVO? DEVE FIRMARE DIGITALMENTE IL PREVENTIVO?)
La lista delle tipologie di fornitori qualificati presso i quali è possibile rivolgersi per i servizi di consulenza e formazione si trova nella scheda a pag. 15 del Disciplinare. Per quanto riguarda la categoria degli "ulteriori fornitori", è necessario che questi  siano attivi da almeno un anno ed in grado di fornire consulenza e formazione nelle tematiche di Impresa 4.0 di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1 della parte generale del presente Disciplinare. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione, attestante la realizzazione, a favore di clienti diversi, di almeno tre attività di servizi consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1, da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher (modulo “autodichiarazione ulteriori fornitori”).
La sottoscrizione digitale del modulo ulteriori fornitori deve essere fatta dunque dal fornitore, e poi allegata alla pratica digitale con il resto degli altri documenti; mentre il preventivo dovrà essere firmato sempre dal legale rappresentante dell'impresa che richiede il contributo.
 
C’è un numero massimo di caratteri nella descrizione dell’intervento e degli obiettivi e risultati attesi della domanda?
No, non è previsto numero max di caratteri/parole.
 
E’ possibile allegare fatture PROFORMA al momento della presentazione della domanda. 
Sì è possibile in quanto il progetto si presuppone sia in corso. Nella fattura elettronica definitiva rilasciata dal professionista, da presentarsi in fase di rendicontazione del contributo, dovrà essere presente un chiaro riferimento alla proforma già rilasciata.
 
Il preventivo firmato digitalmente dal rappresentante legale del fornitore deve essere controfirmato dall’azienda beneficiaria per accettazione?
La firma digitale sul modulo da allegare in piattaforma Telemaco deve essere del legale rappresentante dell'impresa richiedente il contributo. E' preferibile presentare preventivi accettati dalle parti (con timbro e firma scansionati) e allegare il file firmato digitalmente come indicato sopra.
 
 
 
 

Presentazione delle domande

 
Come presentare la domanda per un'azienda cliente?
La domanda dovrà essere compilata, integralmente, dall'azienda cliente che richiede il voucher
 
E’ possibile precaricare i file su Web Telemaco così da fare solo il click di invio il giorno di apertura?
No, dovranno essere caricati in apertura dei termini di presentazione del bando, cioè dalle ore 10 del 18 maggio 2022
 
Per gli allegati è possibile unire tutti gli allegati in un unico file da inviare come allegato (altro), escluso il modulo base?
Sì, l'importante è non superare il limite di grandezza del file di  7 MB
 
Mi confermate che l’invio della domanda è esente da bollo?
Per la presentazione della domanda non sono previsti bolli né diritti di alcun tipo.
 
Andando a generare il modello base, alla selezione del bando nella descrizione, compare la parola TEST
E’ il bando giusto da selezionare o ne uscirà uno nei prossimi giorni?
La versione attualmente in linea è, appunto, un bando di test che serve solo per "esercitarsi": La versione del bando vero e proprio sarà disponibile, con la possibilità di scaricare il modulo base e presentare la domanda, soltanto a partire dalle ore 10 del 18/05/2022. Per tutte le informazioni e spiegazioni la invitiamo a seguire il webinar che si è tenuto lo scorso 4 maggio e che è tuttora disponibile sul sito della CCIAA di  Firenze al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=ZV_V6luAyjE
 
Preventivi e fatture devono essere allegati in un unico file oppure file distinti?
E’ possibile allegare tutti i documenti in unico file, comprensivo di elenco preventivi/fatture firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’azienda
 
Anche bonifici e estratti conto in unico file?
Possono essere inseriti nell’unico file di cui sopra
 
Le domande potranno essere caricate in data antecedente all’apertura del bando per poi procedere all'invio  a partire dalla data indicata?
Il bando della Camera di Commercio di Firenze non prevede la possibilità di un precaricamento, ma l'inserimento dei documenti sul portale sarà attivato solo nel momento dell'apertura, alle ore 10.00 del 18 maggio 2022, è quindi pertanto consigliabile preparare gli allegati in anticipo firmati digitalmente.
 
Al termine del caricamento della documentazione prevista, viene generato un ulteriore file da firmare digitalmente e ricaricare per protocollazione domanda
No, una volta entrati nella piattaforma è necessario compilare i campi obbligatori (con *), al termine firmare il file xml e allegare il file p7m ottenuto dopo la firma alla pratica. Questo file costituisce il primo allegato. Dopo occorre allegare tutti gli altri file precedentemente confezionati e firmati e inviare la pratica. Una volta inviata la richiesta la procedura è terminata, dopo una fase di controllo da parte del sistema si riceverà comunicazione con stato della pratica. Per maggiori dettagli si rimanda  al tutorial pubblicato sul sito
 
Nel caso di un legale rappresentante di più società, tutte con sede legale in Firenze, possedendo una unica CNS, può presentare una sola domanda alla volta, oppure presentare direttamente una ed effettuare procure per le altre, è corretto?
Sì, corretto. La “criticità” risiederebbe infatti nella firma “lì per lì” del modulo XML in fase di creazione del modello della richiesta telematica di contributo. Nel modo da voi indicato si ovvierebbe al problema.
Per imprese più strutturate, verificare le forme di rappresentanza ed i poteri dati agli amministratori: qualora ci fossero più legali rappresentanti con firma disgiunta per l’ordinaria amministrazione, basta la firma digitale di uno di loro anche se non ricopre la carica di Presidente del CdA .
 
Possono essere presentate  simultaneamente più domande da diversi pc da parte dello stesso studio?
Sì purché da SPID/credenziali  e conseguenti account di registrazione diversi.
Ogni accesso genera un account e se si accede  contemporaneamente, con le stesse credenziali,  per inviare le domande di due imprese diverse automaticamente la piattaforma ci estromette.
Quindi lo studio dovrà dotarsi, se vuole presentare n domande di n credenziali/persone che corrispondono ad altrettanti account.
 
A chi posso rivolgermi per problematiche legate alla registrazione degli utenti?
Tramite sito registroimprese.it una volta loggati, richiedere ASSISTENZA (tramite icona delle "cuffiette", su alcuni browser in alto a destra, in altri in basso sulla barra azzurra in sovraimpressione) per cercare la soluzione più adeguata o eventualmente richiedere appuntamento (che solitamente viene dato entro 24ore) con un assistente del portale.
Saranno a massima disposizione per darvi soluzione ad ogni quesito.
 
Quali sono i tempi previsti per l'erogazione del voucher dal momento della conclusione e presentazione della rendicontazione?
La Camera emana Il provvedimento di liquidazione del contributo entro il termine di 60 giorni dalla data di ricevimento della documentazione completa e regolare.
 
È già possibile registrarsi alla piattaforma TELEMACO o bisogna aspettare il 18 maggio? 
E’ necessario registrarsi almeno con qualche giorno di anticipo rispetto all'apertura del 18/05/2022, ottenere le credenziali per accedere alla piattaforma e completare la procedura di registrazione al primo accesso. Per approfondimenti si rimanda al Tutorial per l'invio della domanda telematica presente sul sito camerale
 
È già possibile iniziare a preparare i documenti? 
E' possibile compilare e far firmare digitalmente gli allegati in anticipo, in modo da poterli caricare sulla piattaforma a partire dal momento dell'apertura, il 18/05/2022. Per approfondimenti si rimanda al Tutorial per l'invio della domanda telematica presente sul sito camerale
 
Se chi compila è l’amministratore dell’azienda, nella seguente schermata devo inserire solo i dati del referente e non del presentatore. Corretto?
E' essenziale inserire il riferimento della persona che segue la pratica, da contattare per eventuali richieste di integrazioni per le vie brevi (Art. 12 e scheda punto e) pag. 17). Con particolare attenzione all'indirizzo email (NON pec), che deve essere presidiato e, se possibile, indicazione di un numero di telefono. 
 
Il bollo da 16€ deve essere pagato? Se si, devo pagare al momento della presentazione? O è possibile farlo prima?
Per la presentazione della domanda non è previsto alcun costo né bollo.
 
Dato che è possibile diciamo esercitarsi nella compilazione della pratica, non ho capito se si può preparare prima o meno la pratica, nel senso che adesso attualmente nella creazione della pratica appare " test voucher" e mi crea successivamente un modello base. Questo modello base scaricato è valido per andare avanti con la creazione della pratica oppure va scaricato solo il giorno 18/05 dalle ore 10?
E’ possibile creare il modello base solo sul bando definitivo al momento dell'apertura delle domande il 18/05/2022 e non su quello di prova.
 
In caso di più soci, tutti legali rappresentanti, con firma congiunta per la straordinaria amministrazione, le dichiarazioni e i moduli di domanda, devono essere firmati congiuntamente dai soci, o basta la firma di uno solo? Per il file generato dalla piattaforma Telemaco basta la firma del soggetto legale rappresentante che si è registrato sul sistema come presentatore per conto dell’impresa, giusto?
Il dichiarante è il legale rappresentante dell'impresa che richiede il contributo, pertanto la firma sui moduli deve corrispondere alla persona indicata nell'intestazione del modulo e all'anagrafica. Si fa osservare che il modulo di domanda contiene dichiarazioni sostitutive rese ai sensi dell’ art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 comportanti  sanzioni penali  in caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni.
 
Devo presentare il 18 MAGGIO la richiesta dei voucher digitali, ma presentandola io come intermediario alla documentazione devo allegare una delega della società alla professionista? Dove trovo questa delega?
La domanda può essere presentata tramite intermediario titolare di procura speciale, valida solo per la presentazione e non per firmare i singoli allegati (tranne il modulo base xml e il modulo "ulteriori fornitori"). 
Può trovare il modulo di procura insieme al resto della modulistica sulla pagina del sito della CCIAA al seguente link https://www.fi.camcom.gov.it/moduli-disciplinare-voucher-i40-2022 .
Per quanto riguarda la modalità da seguire per la presentazione tramite intermediario si riporta quanto indicato all'art 11 del disiciplinare:
"L’invio della domanda può essere delegato ad un intermediario abilitato all’invio delle pratiche telematiche, nel qual caso dovrà essere allegata la seguente documentazione:
a) modulo di procura per l’invio telematico (scaricabile dal sito internet camerale www.fi.camcom.gov.it, alla sezione Contributi, sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario);
b) copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente."
 
 
 
 
Graduatoria
 
La Graduatoria che verrà pubblicata sarà completa?
Sul sito verrà pubblicata e aggiornata esclusivamente la graduatoria delle domande ammesse a contributo
 
Nell'art. 12, punti 8 e 9 si legge che i progetti già conclusi saranno ammessi a finanziamento fino a esaurimento fondi; quelli in corso o ancora da avviare verranno inseriti in graduatoria fino a esaurimento fondi. Ci sarà una "corsia preferenziale" ai progetti già conclusi e rendicontabili?
No. Vale l’ordine cronologico di presentazione delle domande; non c'è nessuna differenza nella valutazione, la graduatoria è unica per tutte le domande ammesse
 
I progetti già realizzati avranno precedenza in graduatoria?
No, la graduatoria finale viene redatta in ordine cronologico di presentazione delle domande.
 
 
 

Spese ammissibili

 
Sono ammissibili fatture di materiali per stampa 3d inserendo anche la consulenza sulla stampante stessa?
Si, sono ammissibili
 
Il progetto può prevedere il 70% di consulenza e formazione e il 30% di servizi strumentali?
La spesa per contributo e formazione deve coprire almeno il 30% del progetto, mentre le spese per i beni strumentali non possono superare il 70%.
 
Quindi i costi per consulenza e formazione potranno riguardare anche per il 100% il progetto?
Si, l’importante è che rappresentino almeno il 30% del totale complessivo.
 
Cosa bisogna intendere per programmi di Digital Marketing? Cosa rientrerebbe esattamente?
In generale tutto ciò che concerne una campagna di marketing sul web, a titolo di esempio campagne pubblicitarie Google Ads o Social Ads. Le spese sono ammissibili solo se propedeutiche o complementari ad altri costi relativi ad almeno una delle tecnologie dell'elenco 1
 
Le campagne che spesano gli influencer marketing (i quali generano codici sconto, link di tracciamento, etc)  sono incluse nei servizi rimborsabili tramite bando?
Per domande così approfondite sui progetti si invita a fissare un appuntamento con un digital promoter del Punto Impresa Digitale scrivendo una mail a puntoimpresadigitale@fi.camcom.it
 
Per spese sostenute a partire dal 1/1/2022, si intende che le spese devono essere fatturate e pagate, nonché riferirsi a prestazioni svolte a partire dal 1/1/2022, è corretto?
 
Nel caso di un’impresa che abbia in corso un progetto di importo elevato, visti i limiti e l'entità del contributo, potrà presentare in domanda solo una parte del progetto?
Per l'impresa non esiste un limite massimo di spesa. Il voucher si massimizza con una spesa ammissibile di € 12.000,00, essendo la percentuale di contribuzione pari al 50%. Il progetto deve essere unitario e riferito al 2022, le relative spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 90° giorno dalla data della determinazione di ammissibilità in graduatoria dell'impresa. Tuttavia occorre tenere ben presente che ai fini dell'ottenimento del voucher, l'impresa è obbligata a sostenere, nella realizzazione degli interventi, un investimento pari o superiore all’importo minimo richiesto e previsto comunque non inferiore al 70% delle spese ammesse a contributo.
 
Il voucher può finanziare anche le spese per la formazione?
Sì. Il voucher digitale I 4.0 messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Firenze può finanziare sia spese per consulenza e formazione che di acquisto di beni strumentali nell'ambito delle tecnologie I 4.0 elencate all'art. 2.
 
La nostra azienda acquisterà un nuovo software per la gestione di appuntamenti, magazzino e parte di contabilità. Questo software richiederà l'acquisto di nuovi monitor, un nuovo server più potente e il rifacimento di una parte dell'impianto elettrico. Volevo sapere se oltre all'acquisto del software rientrano anche tutti gli altri costi.
Ad eccezione del rifacimento dell'impianto elettrico, che rientra tra i costi generali e perciò non è ammissibile, tutti gli altri costi per acquisto di beni, risulteranno ammissibili se e solo se accompagnati da attività di consulenza nella misura minima del 30 % rispetto al totale dei costi previsti, svolta da uno dei soggetti qualificati indicati nella scheda allegata al disciplinare e purché i suddetti costi siano riferiti ad almeno una delle tecnologie I 4.0 dell'elenco 1, nella misura minima del 50% rispetto alle tecnologie complementari presenti nell'elenco 2.
 
L’upgrade di un sistema gestionale, con l’acquisto di applicativi che prevedono la possibilità di utilizzare moduli e applicazioni ulteriori, è ammissibile?
Per domande così approfondite sui progetti si invita a fissare un appuntamento con un digital promoter del Punto Impresa Digitale scrivendo una mail a puntoimpresadigitale@fi.camcom.it.
 
Se presentiamo come documentazione allegata le fatture pervenute a noi dal fornitore (come richiesto) però, avendo un pagamento 30/60/90, le quietanze (bonifici effettuati) che presenteremo anch’esse allegate (come richiesto) rispondono a 2/3 (ad esempio) dell’intero importo della fattura, può creare un problema ed escludere l’azienda dal bando in sede di esame?
No, il Disciplinare prevede che si possano presentare progetti in corso.
L'erogazione del contributo si articola in una fase di concessione e una fase di rendicontazione delle spese sostenute. Le imprese ammesse in graduatoria (fase di concessione) hanno a disposizione novanta giorni dall' ammissibilità per concludere l'investimento e inviare alla CCIAA la rendicontazione di spesa completa (fase di rendicontazione e liquidazione del contributo).
 
I voucher copriranno il 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse l'importo massimo del voucher (6000€) può essere assegnato a coloro che presentano un progetto di importo minimo pari a 12000%. Si deduce che: il 30 % dell'importo riferito a servizi di consulenza e/o formazione è 3600€. Se il progetto avesse un importo superiore a 12000€, l'importo minimo per servizi di consulenza e/o formazione rimarrebbe pari a 3600€?
Oppure si intende che il minimo del 30% deve essere calcolato sul costo totale del progetto? e quindi in caso di importi superiori a 12000€ essere superiore a 3600?
Il minimo del 30% deve essere calcolato sul costo totale del progetto (anche quando questo supera i 12.000,00 Euro). La percentuale di contribuzione pari al 50% viene applicata sull'importo complessivo delle spese ammesse, con importo massimo erogabile del voucher pari a 6.000,00 Euro.
 
Le spese per beni e servizi strumentali sono ammissibili solo se vi sono spese collegabili all’Elenco 1? Pur rispettando la percentuale di almeno il 50% dei costi attribuiti a tecnologie digitali dell’elenco 1, posso avere costi per l’acquisto di beni strumentali riferibili solo all’elenco 2?
L’utilizzo di tecnologie digitali di cui all’elenco 2 sono ammesse solo se propedeutiche o complementari a quelle previste nell’Elenco 1.
 
l’IVA è finanziata o lo è solo l’imponibile?
L’Articolo 8, Comma 7 specifica che tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse.
 
Volevo sapere se è possibile allegare un preventivo in cui sono previsti anche costi non rientranti nel bando (di cui ovviamente non sommeremo i costi per la richiesta) o se ne devo far fare uno solo con i costi accettati.
E' possibile allegare un preventivo in cui alcuni costi non rientrano nel Bando, purché opportunamente differenziati da quelli per i quali richiedete il contributo.
 
Possono essere presentate anche fatture già ricevute e pagate o solo nuove?
Sì, in base all’articolo 8, comma 4 del Disciplinare: Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/01/2022 fino al 90° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.
 
E’ possibile inserire nel modulo di domanda un progetto interamente relativo alla Formazione in ambito di digitalizzazione dei processi in quanto rientrante nelle soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività interamente rientrante nell'Elenco 1.
Sì, è possibile chiedere il contributo per un progetto interamente rivolto alla formazione, purché essa sia svolta su almeno una delle tecnologie nell'elenco 1. Si ricorda che le tipologie di fornitori che possono  fornire servizi di formazione e consulenza è riportata nella scheda a pag. 15 del disciplinare. 
 
 
 

Tecnologie finanziabili

 
Il restyling di un sito con caratteristiche SEO è ammissibile a contributo?
No, non vi sono tecnologie dell'elenco 1 coinvolte
 
È possibile richiedere contributo esclusivamente per lo sviluppo di investimenti complementari (e-commerce)?
No, dovrà essere presente un investimento trainante coinvolgendo una tecnologia dell'elenco 1
 
Sono ammissibili le spese d'acquisto di hardware/pc?
Dipende dalla stesura del progetto e dalla necessaria presenza di una tecnologia dell'elenco 1 per almeno il 50% dell'importo totale del progetto
 
E' ammissibile la realizzazione di un sito aziendale in grado di erogare servizi (cloud database) connessi al nostro prodotto?
Dipende dalla ripartizione delle spese nel progetto, come spiegato nella parte conclusiva dell'art.2 del disciplinare
 
Nel caso in cui un’azienda abbia già acquistato un software (che gli hanno anche fatturato) ma non l’abbia ancora pagato, quale dei casi si configura?
1. PROGETTO GIÀ TERMINATO NEL MOMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
2. PROGETTO INIZIATO MA NON ANCORA TERMINATO AL MOMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
3. PROGETTO NON ANCORA INIZIATO AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La risposta è quella in neretto al centro. In questo caso dovrà procedere anche alla fase di rendicontazione per presentare alla Camera la documentazione mancante in fase di ammissibilità (per esempio le quietanze di pagamento).
 
Tra i beni e servizi strumentali rientrano anche lo sviluppo di applicazioni in realtà aumentata
Sì . All.’ art. 2  Elenco 1 punto k).
 
Realizzare campagne pubblicitarie su internet (google, facesbook, Instagram, ecc.) possono rientrate nel Voucher digitale 4.0?
Le operazioni citate rientrano nella lista dell'elenco 2  "programmi di digital marketing" e possono rientrare solo se il progetto prevede almeno una voce dell'elenco 1 collegata.
 
È ammissibile  il canone di abbonamento pagato, e che andremmo a pagare nel periodo annuale o almeno fino a conclusione istruttoria , al internet service provider per la connettività wireless , essendo in zona non raggiunta da fibra? in quale tecnologia dell’ elenco 1 e 2 eventualmente deve può essere inquadrata?
No i costi di utenza telefonica come  fatture Telecom, Wind, Fastweb ecc. non sono ammesse. 
 
È ammissibile al bando Digitalizzazione 2022 il costo di rinnovo delle licenze del proprio software EPR e l’acquisto contestuale di un nuovo server che permetta di sfruttarne a pieno le potenzialità.
Sì, il costo sostenuto per le licenze che rientrano nel punto o) del Disciplinare è ammissibile se sostenuto e riferibile all'ambito temporale previsto dal disciplinare stesso (per esempio nel caso di una licenza annuale, il 2022).
 
È possibile impostare un doppio progetto di digitalizzazione per far ricadere sia l’estensione della rete aziendale (che rientrerebbe nei settori della business continuity) che l’investimento per la realtà aumentata?
Per domande così approfondite sui progetti si invita a fissare un appuntamento con un digital promoter del Punto Impresa Digitale scrivendo una mail a puntoimpresadigitale@fi.camcom.it
 
Un’impresa manifatturiera micro, vorrebbe sostituire l'attuale software per fatturazione e contabilità, con un sistema integrato in cloud. E' un bene agevolabile?
Sì perché rientrante nelle tecnologie abilitanti di cui all'Elenco 1.
 
Sono ammissibili le spese per l'acquisto di hardware e software per la realizzazione di prototipi di borse, p.e. CAD, la relativa consulenza e formazione eventualmente da parte di aziende non solo italiane ma anche straniere?
Per domande così approfondite sui progetti si invita a fissare un appuntamento con un digital promoter del Punto Impresa Digitale scrivendo una mail a puntoimpresadigitale@fi.camcom.it
  
Una impresa manifatturiera micro, vorrebbe sostituire l'attuale software per fatturazione e contabilità, con un sistema integrato in cloud.
E' un bene agevolabile?
Il cloud rientra negli ambiti tecnologici di innovazione digitale ricompresi nel Disciplinare Voucher digitali I4.0 - Anno 2022, elenco 1 punto f) cloud, fog e quantum computing.
 
 

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Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 31 Marzo, 2021 - 12:08
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Contenuto aggiornato al:Lunedì, 16 Maggio, 2022 - 17:49