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La RIABILITAZIONE: Cancellazione di protesti di Cambiali tratte e Vaglia cambiari pagati oltre un anno dalla data di levata del protesto e di assegni bancari e postali


La RIABILITAZIONE: Cancellazione di protesti di Cambiali tratte e Vaglia cambiari pagati oltre un anno dalla data di levata del protesto e di assegni bancari e postali

Le cambiali tratte e i vaglia cambiari che siano stati pagati oltre un anno dalla levata del protesto e gli assegni bancari o postali pagati possono essere cancellati solo dopo avere ottenuto la riabilitazione con decreto del Presidente del Tribunale di residenza.
Il Tribunale concede la riabilitazione se sono trascorsi 12 mesi dall’ultimo protesto e se i titoli sono stati pagati.
 
La Camera di Commercio di Firenze è competente a pubblicare il decreto di riabilitazione sul Registro informatico dei protesti, dalla cui data decorre il termine di 30 giorni per la presentazione alla Corte d’Appello dell’opposizione al decreto stesso.
 
Solo dopo aver ottenuto il decreto di riabilitazione il protestato deve presentare domanda di cancellazione dei protesti alla Camera di Commercio competente per territorio (dato che si evince dalla visura protesti) .
 
A differenza delle altre tipologie di cancellazione, che riguardano la cancellazione dell’effetto protestato (e del nominativo solo nel caso in cui vengano cancellati tutti i protesti a suo nome), la cancellazione a seguito di riabilitazione si riferisce al “debitore” e consiste nell’eliminazione dell’intera posizione del protestato.
 

 

Titoli ammessi

Presso la Camera di Commercio di Firenze è possibile richiedere la cancellazione per riabilitazione dal Registro informatico dei protesti:
- di cambiali tratte e vaglia cambiari pagati oltre un anno dalla levata
 
- di assegni bancari pagati in ogni momento  (per gli assegni postali il cui mancato pagamento, e di conseguenza il protesto, viene accertato dalle Stanze di compensazione della Banca d’Italia, che si trovano a Roma e a Milano ed iscritti nel Registro Informatico dei Protesti della Camera di Commercio di Roma e/o Milano (quale sia la Camera di Commercio competente si evince dalla visura protesti): il Capo della Stanza di Compensazione, equiparato al pubblico ufficiale, rilascia una contestazione equivalente (c.d. sostitutiva) al protesto, la quale, pur non avendo le caratteristiche di un atto pubblico, ha effetti identici al protesto).
 
- che siano stati pubblicati nel Registro Informatico dei Protesti della Camera di Commercio di Firenze (competenza territoriale) - dato che si evince dalla visura protesti.
 

Chi può richiedere la cancellazione

- dal soggetto protestato e riabilitato, oppure, se è stata riabilitata l’impresa, dal legale rappresentante.
- in caso di protesti cointestati, in considerazione del fatto che il decreto di riabilitazione è personale, dal soggetto riabilitato, mentre il cointestatario non riabilitato resterà iscritto nel Registro.
 

Chi può portare l’istanza

- dal soggetto protestato (o dal legale rappresentante dell’impresa protestata),
- da un presentatore, cioè un incaricato a portare materialmente il modello, che deve firmare alla voce “firma del presentatore”.
 

Termini di presentazione

Per presentare l’istanza non ci sono termini di legge, cioè la richiesta della cancellazione dal Registro informatico dei protesti non ha scadenza e può essere sempre presentata entro i 5 anni di permanenza del protesto sul registro.
 

Come presentare l’istanza

Attenzione
A fronte dell’emergenza coronavirus e fino al termine della medesima, la modalità ordinaria di presentazione delle istanze di cancellazione dal registro elettronico dei protesti è per via telematica.
 
La documentazione più avanti specificata dovrà essere tutta in fotocopiainviata all’indirizzo pec cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it accompagnata da apposita dichiarazione sostitutiva riguardanti la conformità ed il luogo di conservazione della copia conforme del decreto di riabilitazione
 
 

Come compilare l’istanza

Utilizzare il modello Richiesta di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti per riabilitazione, disponibile sia nella versione compilabile on line e stampabile, sia nella versione stampabile per la compilazione manuale.
 

Documentazione da allegare

In fotocopia:
1) copia del decreto di riabilitazione
2) documento d'identità in corso di validità del protestato
3) documento d'identità in corso di validità del presentatore (se l’istanza viene depositata da un soggetto diverso dal richiedente)
 

Costo del procedimento

  • Una marca da bollo di € 16,00 assolta in modo virtuale
  • Per ogni titolo di cui si chiede la cancellazione è dovuto il versamento di un diritto di segreteria di € 8,00
Modalità di pagamento: con bancomat/carta di credito allo sportello, tramite c/c postale n. 351502 indicando la causale 6060 per i diritti di segreteria e la causale 9090 per l'imposta di bollo, tramite bonifico sul c/c postale n. 351502, intestato a Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Firenze, IBAN IT14I0760102800000000351502 indicando nelle note la causale 6060 e 9090 (per le causali vedere sopra).
 

Termini del procedimento

L’istanza di cancellazione per riabilitazione viene esaminata dal Dirigente responsabile che si pronuncia con determinazione entro 20 giorni dalla presentazione.
La cancellazione del nominativo dal Registro informatico dei protesti avviene materialmente dopo la decisione del Dirigente.
Se il Dirigente non accoglie l’istanza il richiedente può ricorrere al Giudice di Pace del luogo di residenza.
 

Caso particolare: l’annotazione del pagamento per le cambiali pagate oltre un anno dalla levata

Il protestato che ancora non abbia ottenuto la riabilitazione, ma che vuole dimostrare di avere estinto il debito relativo al protesto, può chiedere l’annotazione del pagamento effettuato.
In questo caso il protesto non viene cancellato, ma nel dettaglio della visura apparirà l’annotazione richiesta.
La legge, invece, non prevede l’annotazione del pagamento di un assegno.
Il costo della procedura è uguale al resto delle istanze (marca da bollo da € 16,00 e diritti di segreteria € 8,00 per ogni effetto).
 

Normativa

art. 17 c. 6 bis, l.7/03/1996, n. 108
 
Contatti: 

Protesti

Protesti
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono: 
055.23.92.164
Fax: 
055.23.92.190
Email: 
protesti@fi.camcom.it
Orari di apertura: 
su appuntamento dal lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00
Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 16 Settembre, 2020 - 15:52
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Contenuto aggiornato al:Giovedì, 26 Marzo, 2020 - 15:57