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Modello di utilità industriale


Modello di utilità industriale

Il modello di utilità industriale è un trovato che fornisce a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili e oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o d'impiego. 
 
COME SI OTTIENE IL BREVETTO PER MODELLO DI UTILITÀ 
La domanda deve essere redatta su apposito modulo "MU-RI" compilabile e scaricabile dal sito,  da non compilare con scrittura manuale.  
 
Dove presentare la domanda 
La domanda di brevetto deve essere depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio, oppure inviata direttamente all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise 19 - 00187 Roma, mediante un servizio di posta che ne attesti il ricevimento. 
 
Cosa depositare 
N° 1(originale)+ 2 copie del modulo domanda (Modulo MU-RI) e foglio aggiuntivo (se utilizzato). 
 
Il Modulo MU-RI deve essere accompagnato dai seguenti allegati: 
  1. Riassunto, senza disegni, del modello di utilità; (copia n°1)
  2. Descrizione (copia n°1); 
  3. Rivendicazioni (copia n°1). I tre documenti devono essere allegati separatamente.
  4. Disegno/i (eventuale) del modello d’utilità (copia n°1); 
  5. Pagamento tasse concessione governative tramite modello F24 consegnato dall'Ufficio Marchi e Brevetti; 
  6. Pagamento dei diritti di segreteria alla Camera di Commercio (esclusivamente tramite bancomat/carta credito o bollettino postale sul conto corrente 351502): euro 40, oppure euro 43 + una marca da bollo se si chiede una copia conforme del verbale di deposito. 
  7. Lettera d’incarico, atto di procura o dichiarazione di riferimento a procura generale (se è stato un mandatario abilitato); 
  8. Designazione dell’inventore (eventuale); 
  9.  Documento di priorità (eventuale); 
 
ALLEGATI 
  1. Descrizione del modello d'utilità 
    Il modello d'utilità, deve essere descritto in modo chiaro e completo: deve contenere tutti i particolari necessari per la sua realizzazione e deve essere contraddistinto da un titolo corrispondente al suo oggetto. La descrizione deve essere compilata in lingua italiana, scritta in modo indelebile a macchina a facciate alterne, numerate progressivamente, su carta semplice uso bollo, senza alcuna intestazione di ditta. Ogni foglio non deve contenere più di 25 linee di scrittura, lasciando un margine di cm. 3 alla sinistra del foglio e un adeguato margine agli altri lati del foglio, nonché uno spazio tra le linee tale da consentire correzioni interlineari. La descrizione deve essere composta di: 
    1. TITOLO 
    2. RIASSUNTO 
    3. DESCRIZIONE 
    4. RIVENDICAZIONI 

    TITOLO 
    La descrizione deve riportare nell’intestazione il TITOLO del modello d’utilità, identico a quello riportato nella domanda e deve iniziare come segue:  DESCRIZIONE del modello d’utilità avente per TITOLO: 
    "..... (titolo) ..... 
    a nome di..... (nome) ..... 
    residente in (o con sede in)..... (comune) ..... 
    Via..... (via, piazza, ecc.) ..... n..... (numero civico) ..... 
    di nazionalità..... (nazionalità) ..... 
    depositata in data..... (data) ..... 
    con il n..... (numero) .....”. 
    RIASSUNTO
    IL riassunto, che ha solo fini d'informazione tecnica, si deve limitare a quanto strettamente necessario per individuare il campo d'applicazione del trovato e le sue caratteristiche essenziali. Qualora sia necessario, dovrà essere fatto riferimento alle figure più rappresentative tra i disegni allegati alla domanda. Alla fine del riassunto deve essere fatto un cenno sommario del modello d’utilità, ampliando quanto risulta dal titolo della medesima, ed una breve esposizione dello stato della tecnica nel momento in cui la descrizione è stata compilata.
    DESCRIZIONE
    Dopo il riassunto deve seguire la descrizione vera e propria del modello d’utilità, mettendo in evidenza le finalità che s’intendono raggiungere. I fogli della descrizione devono essere riuniti in fascicoli, in modo che ne sia consentita la lettura senza difficoltà e le pagine devono essere numerate progressivamente. Gli esemplari della descrizione devono essere firmati in calce, per esteso, dal richiedente o dal suo mandatario; i singoli fogli, tranne ovviamente l’ultimo, ove viene apposta la firma per esteso, devono essere siglati dal medesimo firmatario. Le eventuali cancellature e correzioni apportate sulla descrizione vanno approvate con annotazione in margine del foglio. Nel corso della descrizione non possono essere inclusi disegni, ma solo formule grafiche, chimiche o matematiche; le indicazioni di pesi o misure devono essere date secondo il sistema metrico decimale e le temperature in gradi centigradi.
    RIVENDICAZIONI
    La descrizione deve concludersi con una o più rivendicazioni in cui sono brevemente, ma chiaramente, indicate le parti essenziali e nuove del trovato, che devono formare oggetto del brevetto; ogni rivendicazione deve riferirsi ad una sola di tali parti.

  2. Disegni
    I disegni del modello d’utilità devono essere eseguiti su carta bianca resistente e non brillante, del formato di cm. 21 x 29,5 (A4), lasciando un margine di almeno 2 cm; i disegni devono essere eseguiti a regola d’arte e tracciati con inchiostro nero indelebile oppure stampati con esclusione di qualsiasi tinta o colore. Non sono ammessi disegni riprodotti su carta preparata con processi chimici, come ad esempio, processi cianografici, eliografici, fotografici e simili; sono, invece, ammesse le riproduzioni a mezzo XEROX. Le figure, anche quando sono comprese in una sola tavola, devono essere numerate progressivamente ed i numeri delle figure stesse, nonché le eventuali lettere che servono a contraddistinguere le varie parti, devono essere richiamate nel testo della descrizione nella quale dovrà essere, inoltre, adeguatamente illustrato ciò che le figure, come pure le varie parti di esse, rappresentano. Le tavole dei disegni non debbono contenere alcuna dicitura, ad eccezione delle indicazioni necessarie per la loro comprensione ed eventualmente della scala adottata. I disegni devono essere firmati dal richiedente o dal suo mandatario.
  3. Diritti di deposito e mantenimento in vita
    Il pagamento dei diritti, individuati nella tabella A), deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24 consegnato dall'Ufficio Marchi e Brevetti. Il diritto di deposito vale cinque anni. Il pagamento dei diritti per il mantenimento in vita dev’essere effettuato anticipatamente,entro l’ultimo giorno utile del mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda, secondo gli importi indicati nella tabella A, di seguito riportata, sempre tramite modello F24 disponibile sul portale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Trascorso detto periodo il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi con l’applicazione del diritto di mora (vedi TAB A, di seguito). Il pagamento dei diritti per il mantenimento in vita è altresì ammesso entro il termine di quattro mesi dalla data di concessione del brevetto per i diritti eventualmente maturati fino a tale momento.
  4. Diritti di segreteria
    Prima del deposito della domanda di brevetto devono essere corrisposti i diritti di segreteria alla Camera di Commercio presso cui si effettua il deposito.
  5. Deposito postale
    Se il deposito è effettuato direttamente all’UIBM tramite servizio di posta che ne attesti il ricevimento, il versamento è di € 40,00 (copia semplice), oppure € 43,00 + marca da bollo di € 16,00(per copia autentica), da eseguire su c.c.p. n° 33692005 intestato alla CCIAA di ROMA - Via Capitan Bavastro, 116- (tel. 06 52082814/18) con la causale "diritti di segreteria per il deposito cartaceo di una domanda di brevetto".
  6. Lettera d'incarico
    La lettera d’incarico (art. 201 del dlgs n°30/2005) con marca da bollo da € 16,00; la lettera va firmata dal richiedente e controfirmata, per accettazione, dall’incaricato; vale per il deposito di una o più domanda di brevetto dello stesso richiedente.
  7. Designazione d'inventore
    L’inventore dovrà essere dichiarato nella domanda; in caso contrario è necessaria la presentazione di un separato atto di designazione redatto in conformità al modello in allegato(art. 160 D.lg.°30/2005)
  8. Documento di priorità
    Il documento di priorità serve per rivendicare il precedente deposito di un’analoga domanda di brevetto eseguita all’estero. L’estensione all’estero può essere effettuata entro i primi 12 mesi dalla data di deposito.
NOTA BENE
Diritto forfettario una tantum per il quinquennio successivo al primo la cui decorrenza è intervenuta nell’anno 2006: secondo quinquennio per mantenimento in vita del brevetto di modello d’utilità euro 500,00. Il pagamento dell’ importo di cui sopra dev’essere corrisposto entro l’ultimo giorno utile del mese di giugno ovvero nei sei mesi successivi dietro corresponsione del diritto di mora.
 
BREVETTI PER MODELLI DI UTILITÀ (TABELLA A)
Diritti di deposito (in euro) 
 
Per la descrizione,riassunto e tavole di disegno in modalità telematica: 50,00 
 
Per la descrizione,riassunto e tavole di disegno in formato cartaceo: 120,00 
Diritto di mantenimento in vita oltre il quinto anno - secondo quinquennio: 500,00 
 
Diritto di mora 
Per il ritardo del mancato pagamento (entro il semestre successivo alla scadenza): 100,00 
 
Diritti per trascrizioni 
Trascrizioni di atti relativi ai brevetti di modelli d’utilità, per ogni brevetto: 50,00 
 
Diritti per licenza obbligatoria su brevetti di modelli d’utilità 
Per la domanda: 500,00 
Per la concessione: 1.400,00 
 
NOTA BENE: La tutela legale del brevetto "modello di utilità" decorrerà a partire dalla data di pagamento delle tasse di concessione governative tramite il modello F24 consegnato dall'Ufficio Marchi e Brevetti al momento della presentazione della domanda.
 
Orario di deposito presso la Camera di Commercio di Firenze: 
9,00 - 12,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato. 
 
 
 
 
 
Contatti: 

Brevetti e marchi

Brevetti e marchi
Piazza dei Giudici, 3 - 50122 Firenze
Telefono: 
055.23.92.145
Fax: 
055.23.92.188
Email: 
brevetti@fi.camcom.it
Orari di apertura: 
su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00 - Deposito domande di brevetto per marchio: su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Contenuto aggiornato al:Martedì, 6 Ottobre, 2020 - 09:44
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Contenuto aggiornato al:Mercoledì, 2 Ottobre, 2019 - 08:42