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Pitti Immagine apre con le pubblicità contro i falsi realizzate dagli studenti

Osservatorio anticontraffazione
Campagna dell’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze: cartelloni installati all’ingresso della Fortezza e un video all’apertura della fiera

Pitti Immagine apre con le pubblicità contro i falsi realizzate dagli studenti

Firenze, 12 giugno 2017 – Una serie di cartelloni alla Fortezza da Basso e lungo i viali di circonvallazione scelti tra quelli realizzati da 450 studenti delle scuole medie-superiori per la campagna contro i falsi promossa dall’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze sono stati presentati questa mattina alla vigilia dell’inaugurazione della 92esima edizione di Pitti Immagine Uomo.
 
L’iniziativa, realizzata con il contributo del Centro di Firenze per la moda italiana e il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze, rientra nella Settimana nazionale anti-contraffazione (12-18 giugno 2017) promossa dal Ministero dello sviluppo economico, che prevede sette giorni di eventi, convegni, affissioni e altre iniziative innovative per rendere i cittadini e le imprese, attraverso i loro comportamenti e le loro scelte, veri protagonisti e alleati nella lotta al falso.
 
I cartelloni selezionati sono quelli della IV B dell’Istituto Enriques di Castelfiorentino e saranno visibili sulle recinzioni di alcuni cantieri nel cuore di Firenze fino alla conclusione di tutte le fiere targate Pitti (Bimbo e Filati), il 30 giugno. I manifesti sono stati installati in piazza Bambine e bambini di Beslan (all’ingresso della Fortezza da Basso), piazza Adua e in due punti di viale Strozzi.
 
Nelle pubblicità i ragazzi, che durante l’anno si sono impegnati in un progetto di sensibilizzazione sui danni provocati dalle merci contraffatte, hanno inventato dei veri e propri slogan come “L’originale è sempre la scelta migliore”, “Un prodotto falso è un reato vero”, “Se vuoi essere unico scegli sempre l’originale”, “Oggetto disfatto, oggetto contraffatto”. Inoltre, durante il primo giorno di Pitti Uomo 92 verrà proiettato un video, sempre realizzato dalla IV B dell’Enriques, che ripercorre tutti i danni della contraffazione.
 
«E’ solo promuovendo la cultura dell’acquisto consapevole fra i consumatori che si può combattere questo fenomeno. Le azioni che intraprendiamo come Osservatorio, sono anche e soprattutto in questa direzione e i giovani assumono un ruolo ancor più rilevante, perché possono essere loro i primi portatori di una la cultura della legalità che si afferma e accresce anche attraverso la promozione proprio dell'acquisto consapevole, ovvero consapevole delle scelte esplicite ed implicite che si compiono quando si acquista un prodotto», ha detto Franco Baccani, presidente dell’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze.
 
«Noi abbiamo un’urgenza: aiutare le aziende sane e i consumatori che purtroppo continuano a subire danni sociali, economici e di salute dal mercato illecito del falso. Gli studenti, che è stato bellissimo premiare già alla Giornata anti-contraffazione del 30 marzo, hanno realizzato pubblicità estremamente efficaci che adesso vengono valorizzate in concomitanza di Pitti, la fiera che lega l’immagine di Firenze e quella della moda nel mondo. Quello della sensibilizzazione è un lavoro che deve proseguire in modo sempre più penetrante: solo lavorando sui cittadini del domani potremo realmente combattere questa criminalità, facendo leva sempre più sulla cultura del consumatore», ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi.
 
«È significativo aprire il maggior evento della moda a Firenze, e che ha una visibilità in tutto il mondo, con una campagna anti-contraffazione alla quale il Comune di Firenze ha subito aderito. Occorre, infatti, sensibilizzare sempre di più i nostri concittadini e le nostre imprese a compiere scelte consapevoli orientate alla tutela dell'originalità dei propri prodotti e al rispetto della legalità, perché è anche partendo dal prevenire la domanda di questo mercato illecito che lo si riesce a combattere», ha aggiunto l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Cecilia Del Re.
 
Oltre all’Enriques di Castelfiorentino negli ultimi tre anni hanno partecipato al progetto altre 14 scuole: l’Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, il liceo Pascoli di Firenze, l’Istituto Fermi di Empoli, l’Istituto Buontalenti di Firenze, l’Istituto Pontormo di Empoli,  l’Istituto tecnico agrario di Firenze, l’Istituto Cellini di Firenze, l’Istituto Gobetti Volta di Bagno a Ripoli, l’Istituto Buzzi di Prato, l’Istituto Machiavelli-Capponi di Firenze, l’Istituto Peano di Firenze, l’Istituto Balducci di Pontassieve, l’Istituto Checchi di Fucecchio, il liceo scientifico Enriques Agnoletti di Campi Bisenzio.
 
Dell’Osservatorio anti-contraffazione attivo in Camera di Commercio di Firenze fanno parte rappresentanti di Prefettura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Polizia Municipale, Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, Comune di Firenze, associazioni di categoria e associazioni dei consumatori.
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