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Osservatorio anticontraffazione


Osservatorio anticontraffazione

L'Osservatorio anticontraffazione è un organismo composto da rappresentanti di Prefettura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Polizia Municipale, Università degli Studi di Firenze, Comune di Firenze, associazioni di categoria e associazioni dei consumatori. 
 
La Giunta camerale ha provveduto al rinnovo dell’Osservatorio anticontraffazione per il quinquennio 2018-2022 sulla base delle designazioni pervenute dagli enti/organismi/associazioni impegnate nella lotta alla contraffazione. 
 
L'Osservatorio è composto da: 
  • Franco Baccani, Camera di Commercio Firenze - con funzioni di presidente
  • Francesca Cappiello, MISE
  • Miredo Dominici, Prefettura 
  • Alessandro Gallo, Polizia di Stato 
  • Carmine Rosciano, Arma dei Carabinieri 
  • Niccolò Francalanci, Guardia di Finanza 
  • Damiano Sposato, Agenzia delle Dogane 
  • Patrizia Pompei, Magistratura
  • Francesco Cingari, Università degli Studi di Firenze 
  • Lucia De Siervo, Comune di Firenze 
  • Alberto Frati, Polizia Municipale
  • Rita Pelagotti, Ordini Professionali  
  • Giulio Caselli, Consumatori 
  • Tommaso Gianassi, Artigianato 
  • Simone Balducci, Artigianato 
  • Massimo Bandini, Commercio 
  • Stefano Guerri, Commercio 
  • Marco Anchinico, Agricoltura 
  • Roberto Marinello, Agricoltura 
  • Lorenza Albanese, Agricoltura
  • Carlo Chinnici, Trasporti e Spedizioni 
  • Fabiola Fontana, Servizi
  • Riccardo Nencini, Cooperative
 
L'Osservatorio realizza indagini conoscitive sul fenomeno della contraffazione, promuove azioni aziendali volte alla prevenzione e svolge attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. 
Con il termine contraffare ci si riferisce all'attività di chi riproduce qualcosa in modo tale che possa essere scambiata per l'originale. Per l'esattezza, la contraffazione interessa una serie di fenomenologie essenzialmente riconducibili alla produzione e commercializzazione di merci che recano -illecitamente- un marchio identico ad uno regolarmente registrato, ovvero alla produzione di beni che costituiscono riproduzioni illecite di prodotti coperti di copyright, modelli o disegni (fenomeno della c.d. pirateria). 
 
Il fenomeno della diffusione nel mercato, a livello internazionale di marchi e modelli contraffatti è tristemente noto e i suoi effetti negativi più rilevanti riguardano,dal punto di vista aziendale, il calo del fatturato e la perdita dei fiducia degli operatori nei confronti del mercato come spazio di sviluppo. Questa situazione ha l’effetto si scoraggiare i creatori e gli inventori mettendo in pericolo l’innovazione e la creatività. Senza dimenticare i danni sociali connessi alla perdita dei posti di lavoro, allo sfruttamento della mano d’opera e al pericolo per la salute dei consumatori, le perdite per il gettito fiscale dello Stato e il pericolo per l’ordine pubblico. 
 
Si stima che negli ultimi dieci anni la crescita delle attività di contraffazione sia stata del 1700% sui mercati mondiali, che sottragga alle aziende italiane circa 6 miliardi di euro l’anno e che causi all’Erario un mancato introito di oltre 3 miliardi di euro. 
Solo un’attività di contrasto integrata, condotta su più fronti, può essere in grado di contribuire ad arginare il fenomeno. Con l’intento di individuare e promuovere azioni aziendali (quali l’incentivazione della brevettazione, l’utilizzo di nuove tecnologie anticontraffazione, l’intensificazione dei controlli sulle fasi produttive, ecc) volte a prevenire e reprimere la contraffazione svolgendo, allo stesso tempo, un’attività di sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica, la Camera di Commercio di Firenze, ha costituito l’Osservatorio anticontraffazione. 
 
 
Segreteria dell’Osservatorio 
Lucia Mauri 
Piazza del Grano, 6 50122 Firenze 
tel. 055.23.92.137 
e-mail: promozione@fi.camcom.it
 
 
Links Utili:
 
 
 
 
 
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la banca dati IPERICO gestita dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico
 
 
 
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Contenuto aggiornato al:Martedì, 23 Gennaio, 2018 - 12:53